Emilia-Romagna

Tre giovani denunciati per l’aggressione a due residenti

Testimonianze e filmati hanno consentito di risalire a tre presunti responsabili. Verifiche ancora in corso su eventuali complici.

Svolta nelle indagini sull’aggressione avvenuta nella notte tra venerdì e sabato nei pressi di un esercizio pubblico di Corporeno, frazione di Cento. I carabinieri della Compagnia di Cento hanno individuato tre giovani ritenuti coinvolti nell’episodio e li hanno denunciati alla Procura di Ferrara per l’ipotesi di reato di lesioni personali aggravate in concorso.

La ricostruzione dei carabinieri

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, due residenti di 27 e 32 anni sarebbero stati avvicinati da un gruppo di persone all’esterno di un bar della frazione. La situazione sarebbe rapidamente degenerata e uno dei due, il 27enne, sarebbe stato colpito con una spranga, perdendo i sensi.

L’amico sarebbe intervenuto per prestargli soccorso, ma sarebbe stato costretto a fuggire lungo la strada. Dopo essere caduto, sarebbe stato raggiunto dagli aggressori e colpito con calci e pugni. Il 32enne sarebbe poi riuscito a trovare rifugio all’interno di un’abitazione, da dove avrebbe chiesto aiuto al 112.

Nel frattempo, il 27enne, dopo essersi ripreso, avrebbe raggiunto in auto la caserma dei carabinieri di Cento. Durante il tragitto, sempre secondo la ricostruzione dell’Arma, sarebbe stato inseguito dagli aggressori, che avrebbero lanciato bottiglie di vetro contro la vettura.

Le verifiche ancora in corso

Entrambi i residenti hanno dovuto ricorrere alle cure del pronto soccorso per i traumi riportati. Le loro testimonianze sono state acquisite nell’ambito degli accertamenti avviati subito dopo i fatti, insieme alle immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti nella zona.

L’analisi dei filmati e la raccolta delle dichiarazioni hanno consentito ai militari di individuare tre persone che, sulla base degli elementi raccolti, avrebbero preso parte all’aggressione insieme ad altri soggetti. Per i tre è scattata la denuncia alla Procura di Ferrara, nell’ambito di un procedimento ancora nella fase delle indagini.

L’attività investigativa non è conclusa. I carabinieri stanno proseguendo gli accertamenti per individuare eventuali altri responsabili e ricostruire in modo completo la dinamica di quanto accaduto quella notte all’esterno del locale di Corporeno.