Tre persone sono state denunciate dalla Polizia locale per abbandono illecito di rifiuti a Castelferretti, frazione di Falconara Marittima. Gli episodi, accertati nelle ultime settimane, riguardano una cucina a gas lasciata in una piazza, apparecchiature elettriche ed elettroniche abbandonate in un’area privata e materiali provenienti dalla ristrutturazione di un bagno gettati nei cassonetti.
Le attività ispettive sono partite da alcune segnalazioni arrivate alla Centrale operativa e sono state sviluppate attraverso sopralluoghi, testimonianze e immagini della videosorveglianza. Gli accertamenti hanno consentito agli agenti del Comando di Palazzo Bianchi di ricostruire le responsabilità e di identificare i presunti autori dei conferimenti irregolari. I materiali sono stati quindi rimossi, ma per tutti i soggetti coinvolti è scattata la denuncia per reati ambientali.
La cucina lasciata in piazza
Il primo episodio è stato rilevato in piazza Martiri delle Foibe, dove un residente aveva segnalato la presenza di un forno con piano cottura a gas, insieme a stoviglie, indumenti ed effetti personali. Le telecamere hanno permesso di risalire a un 55enne del posto. Dopo essere stato contattato dalla Polizia locale, l’uomo ha trasferito il materiale in un magazzino e ha ripulito l’area. L’intervento successivo non ha però evitato la denuncia.
Un secondo caso è emerso all’incrocio tra via XXV Aprile e via Bruno, nei pressi della statua della Madonnina che segna l’ingresso dell’abitato. In quell’area erano state lasciate anche vecchie apparecchiature elettriche ed elettroniche, considerate rifiuti potenzialmente pericolosi. Gli elementi trovati tra il materiale hanno indirizzato le indagini verso un 53enne di Monsano.
Macerie nei cassonetti
Secondo la ricostruzione della Polizia locale, l’uomo avrebbe ricevuto un compenso per liberare lo scantinato di un conoscente. Invece di consegnare i rifiuti a un impianto autorizzato, li avrebbe abbandonati in un’area privata. Anche in questo caso gli investigatori hanno raccolto elementi sufficienti per procedere con la denuncia.
Il terzo intervento si è svolto in via Matteotti, dove gli agenti hanno sorpreso un altro 55enne mentre depositava nei cassonetti, all’interno di grandi sacchi neri, materiali di risulta da lavori edili. Tra i rifiuti c’erano cartongesso, piastrelle, colla, stucco e sanitari. L’uomo ha ammesso di avere ristrutturato il bagno di un appartamento vicino. Anche nei suoi confronti è stata presentata una denuncia per reati ambientali.
Gli operatori stanno ora verificando altri episodi analoghi registrati sul territorio. L’assessore alla Polizia locale Luca Cappanera ha sottolineato il valore delle segnalazioni dei cittadini e l’impegno degli agenti nel contrasto all’abbandono indiscriminato, nella tutela del decoro urbano e nella salvaguardia dell’ambiente.