Venezia (VE)

Tre conducenti di taxi acquei denunciati a Murano

I militari hanno esaminato quindici imbarcazioni e identificato 23 persone, contestando cinque infrazioni alla normativa nautica.

Tre conducenti di taxi acquei sono stati denunciati dai carabinieri del Nucleo natanti di Venezia dopo essere stati sorpresi a navigare in una zona resa impraticabile dalla bassa marea. I controlli si sono svolti lungo il canale Bisatto, a Murano, dove le condizioni del fondale avrebbero esposto a rischi i passeggeri e le imbarcazioni a remi.

L’attività rientra nei servizi mirati eseguiti dai militari nel corso dell’ultimo fine settimana. Complessivamente sono state controllate 15 barche e identificate 23 persone. Oltre alle tre denunce, i carabinieri hanno rilevato altre cinque violazioni del codice della nautica da diporto.

Le sanzioni per le infrazioni

Le contestazioni hanno riguardato in particolare la navigazione in aree vietate a causa della scarsa profondità dell’acqua. Per queste violazioni, ai conducenti sono state inflitte sanzioni amministrative per un importo complessivo di 1.150 euro.

Secondo il bilancio dell’attività svolta dall’inizio dell’anno, il Nucleo natanti ha denunciato 17 persone per violazioni penali del codice della navigazione e ha elevato 70 sanzioni, per un valore complessivo superiore a 33 mila euro.

Nel dettaglio, quattro persone sono state denunciate o sanzionate dopo essere state sorprese alla guida di un’imbarcazione in stato di ebbrezza. Altri 25 casi hanno riguardato la violazione delle prescrizioni sul moto ondoso, mentre otto contestazioni sono state riferite alla navigazione in zone caratterizzate da basso fondale.