Internazionale

Allarmi bomba sui voli europei, dirottamenti anche dall’Italia

Numerosi velivoli hanno ricevuto minacce nella mattina del 5 novembre; controlli e deviazioni tra scali italiani e continentali

Almeno 18 allarmi bomba hanno interessato nella mattinata di giovedì 5 novembre voli di linea in diversi Paesi europei. Le segnalazioni hanno coinvolto anche collegamenti diretti in Italia o partiti dagli aeroporti italiani, provocando deviazioni, controlli e l’attivazione delle procedure di sicurezza negli scali interessati.

Tra gli episodi principali, un’Airbus A320 di Aer Lingus decollato da Dublino e diretto a Roma è stato dirottato verso l’aeroporto francese di Évreux, in Normandia. L’aereo, partito alle 6.25, ha emesso il codice di emergenza Squawk 7700 mentre sorvolava l’Essonne, a sud di Parigi. Dopo alcuni giri in volo ha cambiato rotta verso nord e poi verso sud, in direzione della base aerea di Évreux, accompagnato da caccia dell’aviazione militare francese. I 151 passeggeri sono sbarcati in sicurezza.

Le deviazioni da Malpensa

Un’Airbus A321 della Wizz Air, partito alle 7 da Milano Malpensa e diretto a Varsavia, è stato invece dirottato su Vienna a seguito di una minaccia ricevuta durante il volo. La compagnia ha comunicato che la decisione è stata presa nel rispetto dei protocolli di sicurezza per tutelare passeggeri ed equipaggio.

Un’altro volo Wizz Air, decollato da Malpensa e diretto a Bucarest, è atterrato alle 11.09 con 182 passeggeri a bordo. Dopo l’arrivo, le autorità dell’aeroporto Henri Coandă hanno attivato l’unità di crisi e avviato i controlli previsti. Nella stessa mattinata sono stati verificati anche due aerei arrivati regolarmente a Malpensa: l’Aegean Airlines A3552, proveniente da Salonicco e atterrato alle 9.33, e il Ryanair FR8953, decollato da Porto e arrivato alle 10.22. Gli artificieri della Polizia di Malpensa hanno svolto le operazioni di bonifica e gli accertamenti sul personale e sui passeggeri.

La segnalazione partita via email

Per gli aeroporti italiani, l’allerta sarebbe stata innescata da un’unica mail anonima in italiano, con oggetto segnalazione minaccia. Il messaggio sarebbe stato inviato agli indirizzi di Aeroporti di Roma, di altre società dello scalo romano e di quelle di Malpensa. Sulla vicenda sono in corso indagini della Polizia postale e della Polaria, mentre gli investigatori valutano l’ipotesi di un coordinamento tra le segnalazioni diffuse in Europa.

Un presunto allarme ha riguardato anche un volo Finnair da Helsinki a Roma, atterrato a Fiumicino intorno alle 9.30 dopo essere stato scortato da jet dell’Aeronautica militare. Gli artificieri della Polizia hanno eseguito le verifiche previste, ma l’allerta è risultata infondata. Secondo quanto riferito dalla compagnia, i controlli si sono conclusi regolarmente e senza conseguenze sull’operatività dello scalo.

Le segnalazioni hanno interessato anche altri collegamenti europei: un volo Varsavia-Bruxelles, due diretti a Copenaghen, tre verso la Bulgaria e quattro diretti a Praga. La polizia ceca ha definito bassa la credibilità delle minacce, precisando tuttavia di aver attivato tutte le misure necessarie. Nei giorni precedenti, inoltre, circa dieci voli erano stati colpiti da falsi allarmi, quattro dei quali operati da Ryanair, tra cui collegamenti da Manchester a Murcia, da Lisbona a Roma, da Dublino a Roma e da Dublino a Sofia.