Piacenza (PC)

Tre colpi in quattro giorni, minaccia con un coltello a Piacenza

L’uomo, privo di dimora, è stato identificato grazie a filmati e testimonianze

Tre episodi in quattro giorni nello stesso negozio di articoli sportivi, con otto paia di scarpe e tre zainetti sottratti. Nell’ultimo caso, il presunto autore avrebbe minacciato con un coltello il dipendente che lo aveva inseguito, trasformando il furto in una rapina impropria. Al termine degli accertamenti, i carabinieri della Stazione di Piacenza Levante hanno denunciato un 40enne italiano, senza fissa dimora, ritenuto responsabile anche del porto ingiustificato dell’arma.

Le incursioni nel punto vendita

Le indagini sono partite il 21 agosto, dopo la denuncia presentata dal responsabile di un esercizio commerciale nella Galleria San Lazzaro di Piacenza. I fatti contestati risalgono al 17, 18 e 20 agosto. Nel primo episodio, avvenuto nel pomeriggio del 17, l’uomo avrebbe prelevato dagli scaffali tre paia di scarpe da ginnastica e due zainetti, nascondendo la merce per poi uscire senza pagare.

Il furto è stato scoperto il giorno successivo, quando gli addetti hanno trovato alcune scatole vuote nel reparto calzature e hanno esaminato le immagini della videosorveglianza. Il 18 agosto il 40enne sarebbe tornato nel negozio insieme a un’altra persona. Notato mentre armeggiava con uno zainetto, è stato avvicinato da un addetto alla vigilanza e invitato a mostrarne il contenuto. L’uomo si sarebbe rifiutato, riuscendo ad allontanarsi. La verifica dei filmati avrebbe poi consentito di accertare la sottrazione di uno zainetto e di altre due paia di scarpe, private dei dispositivi antitaccheggio.

L’inseguimento e la denuncia

Il terzo episodio si è verificato nel pomeriggio del 20 agosto. Arrivato in bicicletta, il 40enne sarebbe entrato ancora una volta nel punto vendita e avrebbe preso tre paia di scarpe. Prima di uscire ne avrebbe indossato un paio, lasciando le proprie calzature in una scatola. Il dispositivo antitaccheggio è tuttavia rimasto applicato e l’allarme alle barriere ha attirato l’attenzione di un dipendente.

Il lavoratore ha seguito l’uomo mentre tentava di allontanarsi in bicicletta e lo ha raggiunto dopo poche decine di metri. A quel punto, secondo la ricostruzione, il fuggitivo avrebbe estratto dalla tasca un coltello a serramanico, minacciando di colpirlo e costringendolo a interrompere l’inseguimento.

I militari hanno analizzato i filmati delle tre giornate, trovando corrispondenza con i racconti forniti dal responsabile del negozio, dal dipendente e dall’addetto alla vigilanza. Gli elementi raccolti hanno indirizzato gli accertamenti su un soggetto già noto. I tre testimoni lo avrebbero quindi riconosciuto in alcune fotografie mostrate dai carabinieri.

L’11 settembre 2026 il 40enne è stato rintracciato nei pressi della mensa della Caritas di Piacenza e accompagnato in caserma per l’identificazione e gli atti previsti. Al termine delle verifiche è stato denunciato, in stato di libertà, per furto aggravato, rapina impropria e porto ingiustificato di coltello. Le contestazioni dovranno ora essere valutate dall’autorità giudiziaria.