Castellucchio (MN)

Perizia a Castellucchio: incapace al momento dell’aggressione

La donna, oggi ospite di una struttura sanitaria, avrebbe colpito il consanguineo durante il sonno; l’accusa resta tentato omicidio.

Una donna di 74 anni sarebbe stata incapace di intendere e di volere al momento dell’aggressione ai danni del fratello. È questa la conclusione della perizia psichiatrica disposta dal gip Stefano Ponti nell’ambito dell’indagine sul tentato omicidio avvenuto a Castellucchio.

La vicenda risale al 23 maggio, quando M.R., secondo quanto ricostruito dagli investigatori, avrebbe assalito il fratello G.R., di 72 anni, mentre dormiva. La donna avrebbe impugnato un grosso coltello e indirizzato un fendente verso il collo dell’uomo.

La valutazione degli specialisti

Il 72enne si sarebbe svegliato in tempo per evitare il colpo più grave, riportando comunque una ferita superficiale al collo, giudicata guaribile in sette giorni. Dopo l’aggressione, la 74enne avrebbe dichiarato di voler soltanto spaventare il fratello, con il quale aveva avuto un litigio.

La valutazione è stata formulata dal dottor Marco Lagazzi, psichiatra forense di Monza e consulente nominato dal giudice. La sua diagnosi coincide con quella della dottoressa Francesca Stefani, psichiatra di Mantova e consulente di parte indicata dagli avvocati Francesco Magnoni e Fabrizia Baroni, difensori della donna.

Il contesto familiare e l’indagine

Dalla consulenza sarebbe emerso che la 74enne, già da tempo in cura, si trovava in una condizione di scompenso psichico al momento dei fatti. Secondo quanto riferito, non avrebbe assunto le medicine prescritte. Attualmente è sottoposta alla misura cautelare degli arresti domiciliari presso una struttura sanitaria.

Quello tra i due fratelli non sarebbe stato un episodio isolato nel contesto dei rapporti familiari. In precedenza la donna avrebbe avuto discussioni molto accese anche con la sorella e con la governante. La perizia è stata discussa nell’ambito dell’incidente probatorio, ma l’inchiesta prosegue con l’ipotesi di tentato omicidio. La valutazione sull’incapacità al momento del fatto dovrà ora essere esaminata nell’evoluzione del procedimento.