Carloforte (SU)

Trasporto sanitario notturno da Carloforte a Portovesme

La richiesta è scattata alle 23.36 e il paziente è stato imbarcato sulla CP 869 verso la terraferma.

Un trasferimento sanitario urgente è stato effettuato nella notte tra il 6 e il 7 novembre dalla Guardia Costiera di Carloforte. Un paziente, partito dall’Isola di San Pietro, è stato trasportato verso la terraferma a bordo della motovedetta S.A.R. CP 869, con destinazione il porto di Portovesme.

La richiesta di assistenza è arrivata alle 23.36 del 6 novembre alla Sala Operativa dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Carloforte. L’intervento si è reso necessario per garantire il trasferimento del paziente in tempi rapidi, in considerazione della condizione di insularità del territorio e della necessità di raggiungere una struttura sulla terraferma.

Le operazioni al porto

Ricevuta la segnalazione, il personale di servizio ha avviato le procedure operative e il coordinamento con i soggetti impegnati nella gestione dell’emergenza. Alle 23.46 l’ambulanza è arrivata nel porto di Carloforte, dove sono state svolte le operazioni di imbarco del paziente sulla motovedetta.

Completato il trasferimento a bordo, alle 00.03 del 7 novembre la S.A.R. CP 869 ha lasciato gli ormeggi per dirigersi verso Portovesme. L’unità navale ha quindi raggiunto il porto previsto per lo sbarco del paziente, concludendo il collegamento sanitario tra l’Isola di San Pietro e la terraferma.

L’intervento è stato gestito attraverso il coordinamento tra la Sala Operativa dell’Ufficio Circondariale Marittimo e l’equipaggio della motovedetta. In un’area insulare come quella di Carloforte, la disponibilità di un collegamento marittimo anche nelle ore notturne rappresenta un supporto essenziale per affrontare le emergenze sanitarie e assicurare il trasferimento delle persone che necessitano di assistenza.

La Guardia Costiera ha garantito così la propria operatività durante la notte, mettendo a disposizione l’unità navale per consentire il trasporto del paziente verso Portovesme. Il servizio si inserisce nelle attività di soccorso assicurate nelle situazioni in cui le condizioni territoriali rendono necessario l’impiego di un mezzo marittimo.