Roma (RM)

Torre Maura, chiusa la struttura “Casa Carlotta”

Garantita assistenza a tutti gli ospiti della struttura

Torre Maura, chiusa la struttura “Casa Carlotta”

Sono proseguite per ore le operazioni avviate e finalizzate all’esecuzione della determinazione dirigenziale emessa dal Municipio VI di Roma Capitale, che ha disposto la chiusura della struttura per anziani “Casa Carlotta”, nel quartiere Torre Maura, a causa della mancanza dei necessari titoli autorizzativi previsti dalla normativa vigente.

L’intervento è stato eseguito dagli agenti della Polizia Locale di Roma Capitale, con il coinvolgimento di circa 70 unità appartenenti all’Unità SPE (Sicurezza Pubblica Emergenziale), al GSSU (Gruppo Sicurezza Sociale Urbana) e al VI Gruppo Torri, tra cui il  Reparto specializzato del NAE (Nucleo Assistenza Emarginati), unitamente al NAS  (Nucleo Antisofisticazioni e Sanità) dell’Arma dei Carabinieri, gli operatori dei servizi sociali e il Dipartimento Politiche Sociali e Salute di Roma Capitale.

L’attività è stata condotta ponendo al centro la tutela degli anziani ospitati nella struttura. Ogni operazione è stata svolta con attenzione, sensibilità e rispetto ai soggetti fragili, garantendo assistenza continua sotto il profilo sanitario, sociale e psicologico.
Nella struttura erano presenti 24 ospiti: alcuni sono stati accolti dai propri familiari, mentre gli altri sono stati trasferiti in strutture idonee di Roma Capitale, individuate dai servizi sociali attraverso le procedure attivate e nel pieno rispetto della dignità e del benessere degli anziani. Due persone sono state affidate alle cure ospedaliere per ulteriori accertamenti e assistenza sanitaria.

Le operazioni si sono concluse con l’apposizione dei sigilli alla struttura, in esecuzione del provvedimento di sequestro preventivo disposto dalla Procura della Repubblica di Roma. Il rispetto delle regole e delle prescrizioni previste dalla normativa in materia di assistenza alle persone anziane rappresenta un principio imprescindibile per garantire sicurezza, qualità dei servizi e tutela dei soggetti più vulnerabili. Proprio in quest’ottica si è reso necessario l’intervento delle istituzioni, volto prioritariamente alla salvaguardia degli ospiti e alla protezione dei loro diritti fondamentali.

Durante tutte le fasi dell’intervento, il personale operante ha mantenuto un costante dialogo con gli anziani presenti, rassicurandoli e accompagnandoli con professionalità e umanità nel percorso di trasferimento, in stretta collaborazione con i servizi sociali e con i familiari rintracciati.