Tesoro del Duomo di Chieri ritrovato dopo 53 anni

I Carabinieri TPC restituiscono due reliquiari rubati nel 1973

Tesoro del Duomo di Chieri ritrovato dopo 53 anni

CHIERI – Due preziosi reliquiari del Tesoro del Duomo di Chieri, trafugati nel clamoroso furto del 1973, sono stati restituiti all’Arcidiocesi di Torino dai Carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale. La cerimonia si è svolta il 16 maggio 2026 nella chiesa di Santa Maria della Scala, durante le celebrazioni dedicate ai santi Giuliano e Basilissa.

I Carabinieri TPC restituiscono due reliquiari rubati nel 1973

Le opere recuperate — le sculture in argento sbalzato raffiguranti “San Giuliano Martire” e “Madonna con Bambino”, realizzate nel 1460 e nel 1492 — appartengono allo storico tesoro del Duomo di Chieri, composto da 34 manufatti di grande valore artistico, tra opere fiamminghe e creazioni di orafi locali del Quattrocento.

L’indagine, coordinata dalla Procura di Torino, è ripartita da una mail inviata all’Arcidiocesi con una richiesta di denaro in cambio della restituzione dei reliquiari. Grazie alle indagini telematiche dei Carabinieri TPC e alla collaborazione della Polizia svizzera, sono stati identificati due coniugi residenti nel Canton Vallese. Nel corso di una perquisizione, le autorità elvetiche hanno sequestrato i manufatti, poi riconosciuti attraverso la banca dati dei beni culturali illecitamente sottratti.

Le opere, esportate illegalmente all’estero subito dopo il furto e successivamente rivendute, sono rientrate in Italia nel febbraio scorso. Il recupero rappresenta un risultato eccezionale a oltre mezzo secolo dal trafugamento e conferma l’importanza della cooperazione internazionale nella tutela del patrimonio artistico e religioso.