Il Comune di Terni ha proclamato il lutto cittadino per Fatiha El Afghani, morta nella mattinata del 19 ottobre 2026 dopo cinque mesi di ricovero. La donna era stata aggredita dal marito il 9 maggio 2026 e le sue condizioni erano rimaste gravissime fino al decesso.
La decisione è stata assunta dal sindaco Stefano Bandecchi, che ha disposto il lutto per giovedì 22 ottobre 2026. L’ordinanza richiama il dolore della comunità ternana e la volontà dell’amministrazione di manifestare vicinanza ai familiari della vittima.
Le disposizioni dell’amministrazione
Per la giornata indicata, sugli edifici comunali saranno esposte a mezz’asta o abbrunate le bandiere europea e nazionale. Il provvedimento è stato adottato dopo la consultazione della Giunta comunale e dopo aver informato il prefetto di Terni.
Nel documento, l’amministrazione invita la cittadinanza a esprimere autonomamente il proprio cordoglio e a stringersi ai familiari di Fatiha El Afghani. La morte della donna viene ricordata come una perdita che ha colpito l’intera città.
La fiaccolata in centro
Il Comune parteciperà anche, con il proprio gonfalone, alla fiaccolata organizzata dalle associazioni delle donne per la sera del 22 ottobre. Il corteo partirà alle 21 da piazza della Repubblica.
L’iniziativa sarà dedicata alla memoria di Fatiha El Afghani e servirà a ribadire il rifiuto della violenza di genere. La manifestazione si inserisce nelle iniziative di cordoglio promosse dopo la scomparsa della donna, avvenuta mesi dopo la grave aggressione subita.