Genova (GE)

Violenza in famiglia a Genova, 44enne allontanato da casa

La figlia di 17 anni ha contattato i militari; la donna ha riferito di percosse, umiliazioni e restrizioni.

Un operaio bengalese di 44 anni è stato allontanato d’urgenza dalla casa familiare di Genova Sestri Ponente dopo le segnalazioni di violenze e maltrattamenti nei confronti della moglie. Il provvedimento è stato disposto dal pubblico ministero Federico Panichi, al termine di un primo intervento dei carabinieri.

A chiamare i militari è stata la figlia di 17 anni, che si era rifugiata in camera insieme alla madre durante un nuovo episodio di tensione. Secondo quanto riferito agli investigatori, l’uomo avrebbe preso anche una scopa per colpire la donna, ritenuta responsabile di alcuni comportamenti non graditi al marito.

Le testimonianze dei figli

Anche il figlio di 22 anni della coppia ha raccontato agli investigatori altri episodi di presunta violenza. La moglie, ascoltata con l’assistenza di un interprete, avrebbe riferito che da tempo il marito la picchiava e la umiliava, imponendole inoltre di non uscire di casa.

Le restrizioni, sempre secondo il racconto della donna, le avrebbero impedito persino di frequentare un corso di lingua italiana. L’uomo lavora ai cantieri navali di Sestri Ponente. Gli accertamenti dei carabinieri proseguono per ricostruire la situazione familiare e verificare i diversi episodi segnalati.

Il provvedimento

L’allontanamento urgente rappresenta, allo stato, la misura adottata dopo le prime dichiarazioni raccolte dagli investigatori. La vicenda riguarda presunti maltrattamenti e discriminazioni ai danni di una donna straniera; ulteriori elementi dovranno essere acquisiti nell’ambito degli accertamenti coordinati dalla Procura.