Il Comune di Termoli ha disposto la chiusura temporanea di alcune aree del parco comunale Girolamo La Penna dopo le segnalazioni sulla presenza di cinghiali all’interno dell’area verde. La misura è stata adottata con l’ordinanza sindacale numero 386 del 7 novembre 2026, firmata dal sindaco Nico Balice, con l’obiettivo di ridurre i rischi per le persone che frequentano il principale polmone verde della città.
La decisione è arrivata in seguito alle comunicazioni ricevute dagli uffici comunali e dagli organi competenti, oltre che a un sopralluogo effettuato nella stessa giornata con la Polizia Locale. L’amministrazione ha acquisito anche un parere tecnico sulla situazione, ritenendo necessario intervenire in via precauzionale per tutelare famiglie, anziani, bambini e persone accompagnate da animali domestici.
Le zone interdette
Il provvedimento stabilisce per dieci giorni il divieto di accesso, transito e sosta in diverse parti del parco considerate maggiormente esposte. La chiusura riguarda il Teatro Verde, l’area del laghetto, la pista di pattinaggio, l’accesso sterrato in direzione di via Corsica e l’area dog fino al ponticello sul torrente Rio Vivo. Le limitazioni non si applicano al personale autorizzato né ai servizi di emergenza e soccorso.
Nelle aree interessate saranno collocate transenne, barriere e segnaletica di pericolo. Il rispetto dell’ordinanza sarà verificato dalla Polizia Locale, in collaborazione con le altre forze dell’ordine e con gli organismi competenti. La presenza di fauna selvatica in un contesto urbano viene considerata un possibile fattore di rischio, soprattutto in caso di incontri ravvicinati con i frequentatori.
Misura precauzionale
Nell’ordinanza si sottolinea che i cinghiali possono assumere comportamenti difensivi o aggressivi se si sentono minacciati o disturbati. Anche l’attività di scavo degli animali può modificare il terreno e creare ulteriori condizioni di pericolo per chi percorre i sentieri o utilizza gli spazi del parco.
Il provvedimento, adottato in base all’articolo 54 del Testo unico degli enti locali, ha carattere esclusivamente precauzionale. Non sono previsti interventi di cattura, abbattimento o controllo numerico della fauna selvatica, attività che restano di competenza degli organismi individuati dalla normativa di settore. Durante il periodo di chiusura sarà monitorata l’evoluzione della situazione.
Al termine dei dieci giorni l’amministrazione valuterà gli esiti degli accertamenti. Se dovessero permanere condizioni di pericolo, il Comune potrà disporre una proroga dell’interdizione; in caso contrario, sarà ripristinata la normale fruizione delle aree temporaneamente chiuse.