Trieste (TS)

Dopo gli scontri, denunce per l’ex mercato di via Flavio Gioia

Un lucchetto reciso, una giovane fermata e tre agenti feriti durante la protesta nella zona ferroviaria

La serata di 6 novembre nella zona della stazione centrale di Trieste si è conclusa con l’avvio di un’indagine della Digos e con diverse denunce annunciate a carico di alcuni manifestanti. Al centro degli accertamenti ci sono gli scontri avvenuti davanti all’ex mercato di via Flavio Gioia, dove un gruppo di persone avrebbe tentato di entrare nella struttura.

Gli investigatori della questura stanno lavorando per identificare i responsabili del danneggiamento di uno dei lucchetti che chiudevano una porta sul lato di largo Santos. Il dispositivo è stato trovato tagliato e l’ingresso sarebbe stato così forzato. Le modalità dell’azione non sono ancora state ricostruite in modo definitivo: secondo una prima ipotesi, il blocco potrebbe essere stato reciso con una flex, ma l’elemento è ancora al vaglio della Digos.

La ricostruzione degli scontri

In base alle informazioni raccolte finora, almeno una decina di manifestanti sarebbe riuscita a entrare nell’ex mercato. All’interno sarebbe stato azionato un estintore, con il fumo indirizzato verso l’uscita, dove si trovavano gli operatori del Reparto mobile della polizia e alcuni agenti della Digos in borghese. Gli investigatori stanno verificando le responsabilità individuali e la dinamica degli episodi avvenuti durante il tentativo di occupazione.

Nel corso dei disordini, avvenuti nei pressi della struttura, la polizia ha fermato una giovane manifestante e l’ha accompagnata negli uffici di via del Teatro romano. La donna è stata successivamente denunciata per resistenza a pubblico ufficiale. La vicenda ha spinto circa 150 persone a muoversi in corteo verso la questura.

Il corteo davanti alla questura

Il gruppo ha raggiunto la sede della polizia chiedendo il rilascio della giovane. Per circa un’ora i manifestanti hanno scandito slogan, tra cui l’invito a liberare la compagna Letizia. Al termine, la ragazza è stata fatta uscire dagli uffici, mentre nei suoi confronti è rimasta la denuncia.

La Digos prosegue ora gli accertamenti per individuare le altre persone coinvolte. Stando a quanto emerso, nelle prossime ore potrebbero essere formalizzate ulteriori denunce per i partecipanti ritenuti responsabili dell’ingresso forzato e degli scontri. Nella ricostruzione della serata risultano inoltre tre poliziotti feriti, elemento che sarà valutato insieme alle immagini e agli altri materiali acquisiti dagli investigatori.