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Targhe clonate e una base logistica in Martesana: sgominata la banda dei furti in abitazione

Due soggetti sono stati rintracciati nelle loro case a Vimodrone e Pioltello. Fermati anche altri due connazionali a Melzo. Per i colpi utilizzavano auto di grossa cilindrata ideali per la fuga

Targhe clonate e una base logistica in Martesana: sgominata la banda dei furti in abitazione

Non esitavano ad arrampicarsi sui tetti per raggiungere il loro obiettivo, ladri acrobati che hanno svaligiato diverse abitazioni nel periodo compreso tra febbraio e aprile 2026, colpendo in Lombardia e nelle Marche. La loro base logistica era in un box a Vimodrone, da dove partivano a bordo di auto di grossa cilindrata con targhe clonate. La Polizia di Stato ha messo la parola fine alla carriera criminale di una banda di topi d’appartamento operativa in Martesana.

Tre fermi della Polizia di Stato

La Polizia di Stato, nell’ambito di un’articolata attività investigativa coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Pesaro, ha dato esecuzione a un decreto di fermo di indiziato di delitto emesso il 4 maggio 2026 nei confronti di tre cittadini albanesi, ritenuti responsabili di numerosi furti in abitazione e ricettazione commessi tra la Lombardia e le Marche tra febbraio e aprile 2026.

La loro base era a Vimodrone

L’operazione, condotta dalla Squadra Mobile di Milano unitamente alla Squadra Mobile di Pesaro e con il supporto del Reparto Prevenzione Crimine e di un’Unità Operativa di Primo Impiego, ha consentito di individuare la base logistica del gruppo criminale in un box sotterraneo situato a Vimodrone, utilizzato come punto di partenza per le trasferte finalizzate alla commissione dei reati.

Le indagini, sviluppate attraverso servizi di monitoraggio dinamico e attività di osservazione sul territorio, hanno permesso di ricostruire l’operatività del sodalizio criminale, caratterizzato da un’elevata mobilità sul territorio nazionale mediante l’utilizzo di autovetture di grossa cilindrata con targhe clonate. Nel corso delle operazioni sono state eseguite perquisizioni domiciliari che hanno consentito di rinvenire e sequestrare refurtiva di ingente valore, costituita da denaro contante, gioielli, orologi e attrezzi da scasso.

Abitavano in Martesana

Due degli indagati, di anni 35 e 25, sono stati rintracciati presso le rispettive abitazioni a Vimodrone  e Pioltello, mentre proseguono le ricerche del terzo soggetto, presumibilmente rientrato in Albania. Nel corso delle attività investigative sono inoltre emersi elementi a carico di ulteriori due cittadini albanesi, di anni 33 e 52, risultati coinvolti in altri furti in abitazione commessi nel Nord Italia nell’aprile 2026. La coppia è stata rintracciata a Melzo  e sottoposta a fermo di indiziato di delitto di iniziativa della polizia giudiziaria.

A carico di due degli indagati è stato inoltre eseguito un ordine di carcerazione per l’espiazione di una pena residua rispettivamente di oltre 5 anni e 3 anni di reclusione.