Sicurezza e legalità a Torino: la Polizia di Stato stringe i freni sulla movida e il gioco d’azzardo

Denunce, sequestri di slot machine abusive e sanzioni per violazioni della sicurezza nei locali pubblici

Sicurezza e legalità a Torino: la Polizia di Stato stringe i freni sulla movida e il gioco d’azzardo

La Questura di Torino ha intensificato i controlli amministrativi sul territorio cittadino attraverso un’ampia operazione della Divisione Polizia Amministrativa e Sociale. Gli agenti hanno passato al setaccio bar, sale da gioco, circoli privati e locali di pubblico spettacolo in diversi quartieri della città, con l’obiettivo principale di verificare il rispetto delle normative vigenti, la regolarità delle licenze e la tutela dei consumatori e della sicurezza pubblica.

Sequestri di slot abusive a Lucento e Barriera di Milano

Nel quartiere Lucento, l’ispezione all’interno di un bar ha portato al sequestro di due apparecchi erogatori di denaro completamente abusivi. Le macchine erano prive del nulla osta necessario e del collegamento alla rete informatica statale, un sistema che permetteva di evadere la tassazione e alterava il normale funzionamento del gioco. All’interno delle slot sono stati rinvenuti e sequestrati circa 800 euro. La titolare dell’attività e l’installatore dei dispositivi sono stati denunciati per frode informatica ed esercizio del gioco d’azzardo, aggravato dal fatto che la velocità dei rulli era programmata per impedire al giocatore qualsiasi interazione reale. Lo stesso installatore è stato successivamente deferito per le medesime irregolarità riscontrate in un secondo locale nel quartiere Barriera di Milano, dove la proprietaria ha ricevuto una sanzione amministrativa.

Irregolarità nei locali interrati ad Aurora, San Donato e San Salvario

I controlli hanno fatto emergere numerose irregolarità anche sul fronte dell’intrattenimento e della sicurezza dei locali interrati. Nel quartiere Aurora, il titolare di un bar è stato denunciato per aver organizzato eventi musicali in un piano interrato senza le autorizzazioni necessarie, ricevendo inoltre sanzioni per le scarse condizioni igieniche della cucina e la mancanza dell’alcoltest obbligatorio per i clienti. Scenari simili si sono ripetuti a San Donato e a San Salvario, dove i gestori di due attività sono stati deferiti per aver adibito i locali seminterrati a sale da spettacolo in modo abusivo. A San Salvario è stata contestata anche la presenza di un addetto alla sicurezza non in regola con l’iscrizione all’elenco prefettizio.

Falsi circoli privati scoperti a Madonna di Campagna

L’operazione ha infine riguardato il fenomeno dei circoli privati utilizzati impropriamente come attività commerciali aperte al pubblico. Nel quartiere Madonna di Campagna, la Polizia di Stato ha accertato che due distinti circoli registravano gli avventori como soci in modo del tutto irregolare, trasformando di fatto le strutture in veri e propri locali di pubblico spettacolo senza alcuna licenza. In entrambi i casi, i presidenti delle associazioni sono stati denunciati a piede libero per apertura abusiva di locale pubblico, e sono state riscontrate ulteriori non conformità legate alla gestione delle sale fumatori.