Toscana

Sesto Fiorentino, condannato per maltrattamenti: perde la casa popolare

Dopo anni di violenze, la moglie aveva lasciato l’abitazione nel 2017, trovando riparo in una struttura protetta

Sesto Fiorentino, condannato per maltrattamenti: perde la casa popolare

Il presupposto

La difesa sosteneva che le condotte fossero precedenti all’entrata in vigore della norma. La giudice Daniela Garufi ha però chiarito che il presupposto del provvedimento è la condanna definitiva, intervenuta nei due casi nel giugno 2021 e nel marzo 2024, quando la legge era già vigente. Non impedisce l’applicazione della misura neppure la cessazione della convivenza con la vittima. Il Tribunale ha inoltre ritenuto irrilevanti, ai fini della decadenza, la disoccupazione dell’uomo, la dipendenza dall’alcol e la necessità di assistenza familiare richiamate dalla difesa.

Il pagamento delle spese legali

L’alloggio era stato originariamente assegnato al padre, nel cui nucleo familiare l’uomo era inserito. La sentenza precisa che gli altri componenti della famiglia non perdono automaticamente il diritto all’abitazione e possono subentrare secondo la normativa. Il ricorrente è stato inoltre condannato a rimborsare al Comune, rappresentato dalle avvocate Chiara Doretti e Cristina Vannucci, 5.836,48 euro di spese legali