Controlli congiunti di Agenzia delle dogane e dei monopoli e Guardia di finanza hanno portato al sequestro di coralli, pelli di rettile e accessori realizzati con materiali di origine animale all’aeroporto Valerio Catullo di Verona. L’attività è stata condotta sui passeggeri in transito nello scalo veronese.
Nel corso delle ispezioni sono stati trovati cinque coralli, un tamburo rifinito con pelle di varano e otto accessori in pelle di pitone, tra cui scarpe, cinture e portafogli. I materiali erano stati nascosti tra gli effetti personali dei viaggiatori per eludere i controlli.
Gli articoli arrivavano da quattro Paesi
Le persone sottoposte alle verifiche provenivano da Zanzibar, Repubblica Dominicana, Senegal ed Egitto. Gli oggetti sono stati quindi sequestrati in quanto riconducibili a specie il cui commercio è sottoposto a specifiche limitazioni e autorizzazioni.
L’intervento rientra nelle attività affidate alla Guardia di finanza e all’Agenzia delle dogane per contrastare il commercio di flora e fauna protette. La normativa riguarda sia le specie fortemente minacciate di estinzione, sia quelle non ancora a rischio immediato ma sottoposte a controllo per prevenire forme di sfruttamento insostenibile. Sono comprese anche le specie tutelate dai singoli Stati che hanno chiesto collaborazione internazionale per regolamentarne la vendita.
Sanzioni per 25mila euro
Oltre al sequestro degli esemplari e dei prodotti, ai trasgressori sono state comminate sanzioni amministrative per un totale di 25mila euro. L’operazione punta a impedire l’introduzione irregolare in Italia di articoli ottenuti da animali appartenenti a specie protette.
Secondo quanto sottolineato dalla Guardia di finanza, il presidio alle frontiere ha anche una funzione di tutela della legalità economica e della concorrenza. Il contrasto ai prodotti di provenienza illecita mira infatti a salvaguardare gli operatori che utilizzano materie prime regolari e filiere conformi agli standard previsti dalla legge, oltre a contribuire alla protezione della fauna e della flora interessate.