Rimini (RN)

Rimini, condannato a due anni e mezzo per maltrattamenti

La vittima riceverà 12mila euro; episodi contestati anche davanti ai figli, mentre la difesa valuta il ricorso

Il Tribunale di Rimini ha condannato a due anni e sei mesi di reclusione un uomo di 42 anni, di nazionalità albanese, accusato di maltrattamenti nei confronti della moglie. La donna, costituitasi parte civile nel procedimento, ha ottenuto il riconoscimento di un risarcimento pari a 12mila euro.

Le contestazioni

Secondo quanto ricostruito nel processo, gli episodi sarebbero iniziati nel dicembre 2023 e avrebbero compreso schiaffi, tirate di capelli e minacce di morte. Le condotte contestate si sarebbero verificate anche in presenza dei figli minori della coppia.

Dopo una prima denuncia ci sarebbe stato un periodo di riconciliazione. Nel corso del 2024, però, gli episodi sarebbero ripresi. In una delle occasioni riportate nel procedimento, l’uomo avrebbe afferrato la moglie al collo mentre lei preparava le valigie. La situazione si sarebbe interrotta con l’intervento dei carabinieri.

La sentenza

La Procura aveva chiesto una pena di quattro anni di carcere. Il giudice ha invece pronunciato una condanna a due anni e sei mesi, riconoscendo alla donna anche il diritto al risarcimento dei danni nella somma stabilita in 12mila euro.

La difesa, rappresentata dall’avvocato Andrea Muratori, attende il deposito delle motivazioni della sentenza. Il legale ha fatto sapere che, dopo aver esaminato il provvedimento, non è esclusa la possibilità di presentare ricorso in appello.