Sant'agata de' goti (BN)

Sant’Agata de’ Goti, videosorveglianza collegata alla Questura

Il progetto provinciale unirà gli impianti comunali per velocizzare l’accesso alle immagini da parte delle autorità competenti.

Sant’Agata de’ Goti aderisce a Occhio sulla dormiente, il progetto promosso dalla Prefettura di Benevento per integrare i sistemi di videosorveglianza dei Comuni sanniti e rafforzare il controllo del territorio.

Un sistema collegato alla Questura

L’iniziativa è stata avviata dal prefetto di Benevento, Moscarella, su input del procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Benevento. Il progetto prevede la realizzazione di una rete in grado di collegare le infrastrutture di videosorveglianza già operative nei diversi Comuni.

Attraverso l’installazione di un apposito connettore, le immagini registrate dalle telecamere comunali potranno confluire in un server centralizzato che sarà collocato presso la Questura di Benevento. In questo modo, le informazioni saranno rese disponibili attraverso una gestione coordinata, nel rispetto delle competenze degli organismi istituzionali coinvolti.

Prevenzione e contrasto dei reati

I costi per l’acquisto dei connettori saranno sostenuti dal Ministero dell’Interno. L’obiettivo è rendere più rapida la disponibilità delle immagini per i soggetti competenti e rafforzare la collaborazione tra Autorità giudiziaria, Prefettura e Forze di polizia.

Il sistema integrato punta a migliorare la prevenzione e il contrasto dei fenomeni criminali, oltre a sostenere la tutela del patrimonio pubblico e privato e il monitoraggio del territorio. L’adesione del Comune di Sant’Agata de’ Goti inserisce quindi il territorio cittadino nella rete provinciale prevista dal progetto.