Sei violazioni amministrative sono state accertate a Piacenza nell’ambito della nuova attività di controllo contro l’abbandono dei rifiuti. L’operazione è stata avviata dal Nucleo ambientale della Polizia Locale, in collaborazione con il Nucleo videosorveglianza del Comando, con l’obiettivo di individuare e sanzionare chi deposita rifiuti sul suolo pubblico invece di utilizzare correttamente i servizi disponibili.
I controlli si concentrano nei diversi punti critici del territorio comunale e prevedono un’attività articolata sul piano operativo e investigativo. Gli agenti incrociano le immagini degli impianti di videosorveglianza, sia fissi sia mobili, con le verifiche effettuate da pattuglie itineranti in abiti civili e con le informazioni contenute nelle banche dati della Motorizzazione Civile.
Accertamenti con telecamere e pattuglie
I sistemi di ripresa utilizzati comprendono apparecchiature dotate di tecnologia a infrarossi. Le immagini vengono confrontate con gli elementi raccolti sul posto dagli operatori, così da ricostruire le modalità dei conferimenti irregolari e risalire ai responsabili. Nella prima fase dell’attività, appena iniziata, questo lavoro ha portato all’individuazione di sei persone responsabili di altrettanti depositi non conformi.
Nel corso dello stesso servizio, il personale in abiti civili ha inoltre contestato direttamente un ulteriore episodio. In questo caso, una persona è stata sorpresa mentre abbandonava rifiuti e l’intervento degli agenti è avvenuto in flagranza, con la contestazione immediata della violazione.
Gli illeciti sono di natura amministrativa e sono puniti sulla base del Regolamento di Polizia Urbana del Comune di Piacenza. Per ciascuna violazione è prevista una sanzione di 50 euro, per un totale di 300 euro riferito ai sei casi già accertati.
Monitoraggio nelle aree più sensibili
Il Comune ha comunicato che i servizi di pattugliamento itinerante e di monitoraggio proseguiranno con continuità e in modo capillare nelle zone considerate più esposte al fenomeno. L’attività punta a tutelare il decoro urbano, l’igiene pubblica e la convivenza civile, attraverso controlli integrati tra personale sul territorio, videosorveglianza e consultazione delle banche dati.