Lombardia

In carcere una 44enne per una serie di furti

Contestati anche ricettazione, falsa attestazione e uso illecito di strumenti di pagamento.

Una 44enne italiana, senza fissa dimora e già destinataria di un foglio di via obbligatorio, è stata arrestata dalla Polizia di Stato nell’ambito di un’indagine su una serie di furti commessi a Bergamo e in provincia. L’ordinanza di custodia cautelare in carcere è stata eseguita il 2 settembre dagli agenti della Squadra Mobile, su delega della Procura di Bergamo.

Alla donna vengono contestati, a vario titolo, diversi episodi di furto aggravato, tentato e consumato, furto in abitazione, oltre a ricettazione, falsa attestazione a pubblico ufficiale e indebito utilizzo di strumenti di pagamento. Secondo il quadro ricostruito dagli investigatori, i colpi avrebbero riguardato abitazioni ed esercizi commerciali, con bottini costituiti da denaro, preziosi, apparecchi elettronici, generi alimentari e alcolici.

La spaccata al ristorante

Tra gli episodi esaminati dalla Squadra Mobile c’è la spaccata al ristorante al Cavatappi, situato nei pressi dell’incrocio tra via Zambonate e via Quarenghi, nel centro di Bergamo. Gli investigatori hanno ricostruito le diverse fasi dell’irruzione attraverso le immagini degli impianti di videosorveglianza, l’analisi delle tracce disponibili e gli elementi raccolti durante i servizi di polizia giudiziaria.

Le attività investigative hanno riguardato più episodi e si sono concentrate anche sulle modalità di esecuzione dei colpi e sui veicoli utilizzati. Gli agenti hanno acquisito e confrontato i filmati delle telecamere, verificato i collegamenti tra le persone coinvolte a vario titolo e raccolto ulteriori elementi utili a ricostruire la sequenza dei fatti.

Gli accertamenti della Squadra Mobile

Gli elementi raccolti dalla Squadra Mobile della Questura di Bergamo sono stati trasmessi all’autorità giudiziaria. Il quadro investigativo ha quindi portato all’emissione dell’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti della 44enne, ora a disposizione della magistratura.

L’inchiesta si collega ad accertamenti già svolti dagli investigatori su precedenti furti avvenuti in città, tra cui quello del 7 maggio alla boutique Tiziana Fausti e quello del 21 maggio ai danni di un’ottica cittadina. Le contestazioni dovranno essere valutate nelle successive fasi del procedimento.