Macerata (MC)

Rientra a Macerata dopo il foglio di via e ruba due oggetti

Un 21enne algerino è stato controllato dai militari e segnalato per il possesso di beni sottratti a un connazionale.

Angel Williams Tadandje, 21enne algerino residente nel Fermano, è stato denunciato dai carabinieri dopo essere tornato a Macerata nonostante fosse già destinatario di un foglio di via obbligatorio con divieto di rientro nel capoluogo. Il giovane è stato coinvolto in due interventi distinti nell’arco di due giorni, il secondo dei quali ha portato al ritrovamento di un cellulare e di un portafogli risultati rubati poco prima.

Il primo intervento dei militari della sezione Nucleo Radiomobile della Compagnia di Macerata è avvenuto in via Padre Matteo Ricci. Il 21enne, già sottoposto al provvedimento che gli imponeva di lasciare il territorio comunale e di non farvi ritorno, è stato individuato e denunciato per la violazione delle prescrizioni. Dopo il controllo, è stato nuovamente invitato ad allontanarsi dal capoluogo.

Il controllo dopo la segnalazione al 112

Il giorno successivo i carabinieri sono intervenuti di nuovo nel centro storico, questa volta a Rampa Zara, in seguito a una segnalazione arrivata al 112. Il giovane era nuovamente presente a Macerata. Durante il controllo, i militari lo hanno trovato in possesso di uno smartphone e di un portafogli. Il 21enne non avrebbe saputo fornire spiegazioni sulla provenienza degli oggetti.

Gli accertamenti eseguiti dai carabinieri hanno permesso di risalire al proprietario dei beni, un cittadino del Camerun che ne aveva denunciato il furto poco prima. Il cellulare e il portafogli sono stati sottoposti a sequestro e successivamente restituiti al proprietario. Per questo episodio, il giovane è stato denunciato anche per furto.

Il precedente procedimento

Secondo quanto ricostruito, il 21enne avrebbe violato più volte il foglio di via obbligatorio. Nei giorni precedenti aveva inoltre patteggiato una pena di 16 mesi per resistenza a pubblico ufficiale, in relazione a un intervento della polizia ai Giardini Diaz di Macerata.

In quella circostanza gli agenti erano stati chiamati da una studentessa, che aveva riferito che il giovane stava infastidendo lei e alcune amiche. L’intervento era poi sfociato nella contestazione della resistenza ai poliziotti. Il nuovo episodio, avvenuto dopo il rientro nel capoluogo nonostante il divieto, è ora al centro degli accertamenti per la violazione del provvedimento e per il furto degli oggetti riconsegnati al proprietario.