La Squadra Mobile di Rimini ha arrestato un uomo di 50 anni, originario della provincia di Foggia, ricercato dalle autorità austriache in relazione a una rapina aggravata commessa in concorso e con l’uso di armi. Nei suoi confronti era stato emesso un Mandato d’Arresto Europeo nell’ambito delle procedure per la consegna allo Stato richiedente.
L’operazione è scattata dopo una segnalazione del Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia, che aveva indicato la possibile presenza del ricercato nella provincia di Rimini. Gli investigatori riminesi hanno quindi avviato gli accertamenti, lavorando anche con la Squadra Mobile di Foggia e verificando le informazioni disponibili nelle banche dati delle forze dell’ordine.
Le verifiche sul territorio
L’attività investigativa ha consentito di ricostruire gli elementi utili a localizzare l’uomo e di individuare un indirizzo presso il quale avrebbe potuto trovare ospitalità. Dopo una serie di riscontri, nella mattinata del 30 ottobre gli agenti hanno individuato il cinquantenne e lo hanno fermato, procedendo all’identificazione e agli adempimenti previsti.
Il provvedimento austriaco riguarda una rapina avvenuta il 22 maggio 2014 a Salisburgo. Secondo l’accusa, l’uomo avrebbe partecipato insieme ad altri complici all’assalto di un istituto bancario. Durante l’azione, i dipendenti sarebbero stati minacciati con una pistola e costretti a stendersi a terra.
Il bottino e la consegna
Al termine della rapina, i responsabili si sarebbero impossessati di circa 310mila euro. Dopo l’arresto eseguito a Rimini, il cinquantenne è stato condotto nella Casa circondariale di Ferrara, dove è rimasto a disposizione dell’autorità giudiziaria competente per le successive procedure connesse alla possibile consegna alle autorità austriache.