Reggio Emilia registra un aumento delle denunce per reati rispetto all’anno precedente. È quanto emerge dall’ultimo indice di criminalità del Sole 24 Ore, elaborato sulla base dei dati del dipartimento di pubblica sicurezza del ministero dell’Interno e riferito al 2025. Nel territorio provinciale le denunce sono passate da 20.657 a 22.267, con 1.610 episodi in più e una crescita del 7,8%.
Il confronto con l’Emilia-Romagna
Nel complesso, in Emilia-Romagna le denunce sono state 206.826, in aumento dello 0,33% rispetto al 2024. Il dato regionale si muove in controtendenza rispetto a quello nazionale, che evidenzia una diminuzione dei delitti dell’1,8%, per la prima volta dopo il periodo pandemico. Il confronto viene effettuato considerando il numero delle denunce presentate e il rapporto con la popolazione residente.
La graduatoria nazionale calcolata sulle denunce ogni 100mila abitanti vede Bologna al quarto posto, con circa 62mila segnalazioni, mentre Rimini si colloca al sesto. Per Rimini l’indice segnala una riduzione del 10,7% dei reati denunciati, il secondo calo più consistente registrato in Italia. Nelle prime venti posizioni compaiono anche Parma, Ferrara, Ravenna, Reggio Emilia e Modena. La provincia reggiana è al 18° posto, dopo aver guadagnato sette posizioni.
Furti in aumento
La voce che pesa maggiormente sull’incremento registrato a Reggio Emilia è quella dei furti. Nel 2025 ne sono stati denunciati 1.053 in più rispetto all’anno precedente, un dato che porta la provincia al nono posto in Italia per questa tipologia di reato. A crescere sono anche le denunce per danneggiamenti e lesioni dolose, rispettivamente del 12% e del 15%.
Un ulteriore aumento riguarda truffe e frodi informatiche, cresciute di quasi il 10%. Gli episodi denunciati in più nell’arco di un anno sono stati 196, portando il totale a quota 2.200. Nella classifica regionale, Forlì-Cesena e Piacenza occupano invece il 36° e il 38° posto. Modena, al 20° posto, presenta inoltre la percentuale più alta di denunciati minorenni, pari all’8,3%, seconda soltanto a quella rilevata a Sondrio.