Una rapina in abitazione è stata messa a segno ai danni della famiglia Masia, titolare del ristorante Da Masia nella borgata di Campanedda, nel territorio di Sassari. L’episodio, secondo quanto riferito dal quotidiano La Nuova Sardegna, si è verificato all’interno della casa della famiglia.
L’irruzione nell’abitazione
A fare la scoperta sarebbe stato il figlio dei titolari, rientrato nell’abitazione mentre i malviventi erano ancora presenti. Il giovane avrebbe sentito alcuni rumori provenire dalla camera dei genitori e, dopo essersi avvicinato, si sarebbe trovato davanti ai rapinatori.
I banditi, armati, lo avrebbero costretto a terra, legandolo e incappucciandolo. Una volta immobilizzato, avrebbero cercato il denaro e i gioielli presenti nell’abitazione, impossessandosene prima di lasciare la casa.
La fuga e le indagini
Per allontanarsi, i malviventi avrebbero utilizzato l’auto della signora Masia. La vettura è stata successivamente ritrovata abbandonata e incendiata, circostanza che fa ipotizzare agli investigatori il tentativo di eliminare eventuali tracce riconducibili agli occupanti.
Le indagini sono state avviate dalla Procura della Repubblica di Sassari e proseguono nel più stretto riserbo. Al momento, sulla base delle informazioni disponibili, non sono stati resi noti ulteriori dettagli sull’identità dei responsabili o sull’ammontare complessivo del bottino.