Padova è stata presidiata dalle forze dell’ordine in occasione delle manifestazioni annunciate per sabato 24 ottobre. Nel centro cittadino sono stati impiegati polizia, carabinieri, Guardia di finanza e numerosi agenti in borghese. Anche un elicottero della Questura ha sorvegliato dall’alto le aree interessate dai raduni.
I militanti del Movimento 17 Ottobre, gruppo nato per contestare il governo Meloni e promuovere una maggiore partecipazione politica tra i giovani, avevano annunciato la propria presenza in città senza però indicare i tre punti di ritrovo dai quali i partecipanti avrebbero dovuto raggiungere una destinazione finale. Attorno alle 16, circa un centinaio di giovani arrivati a Padova per l’iniziativa si sono uniti alla manifestazione organizzata dall’associazione Ita.Li.
La manifestazione e il nuovo corteo
Il corteo di Ita.Li era partito alle 14.30 da piazza Garibaldi con circa 200 partecipanti, riuniti per protestare contro il riarmo e l’aumento dei costi, a partire dalle bollette. La manifestazione si è conclusa prima del previsto dopo un diverbio tra il portavoce Cristiano Fazzini, già esponente dei No Green Pass durante l’emergenza Covid, e alcuni giovani presenti.
In attesa di indicazioni sul percorso, i partecipanti legati al Movimento 17 Ottobre hanno riferito di aver appreso dal Tg1 la notizia dell’individuazione della presunta mente della pagina Instagram del gruppo. Si tratterebbe di un trentenne italiano di origini marocchine, residente in provincia di Brescia, accompagnato in Questura a Milano. Secondo quanto dichiarato dai manifestanti, dopo la diffusione della notizia il gruppo avrebbe deciso di confluire nel corteo di Ita.Li.
Verso le 17 alcuni studenti hanno chiesto di poter sfilare autonomamente per la città. La richiesta è stata accolta e autorizzata dal questore di Padova Marco Odorisio. Il nuovo corteo è partito da piazza dei Signori con conclusione prevista in piazza Mazzini. In piazza Garibaldi, nel frattempo, si è registrata qualche tensione, mentre l’area era presidiata da agenti in tenuta antisommossa.
Minori intercettati con il volto coperto
Nel corso della mattinata la Polizia ha intercettato nei pressi dei Giardini dell’Arena quattro ragazzi di età compresa tra 14 e 17 anni. I giovani avevano il volto coperto ed erano in possesso di tre confezioni di miniciccioli. Secondo la Digos, sarebbero arrivati in città dopo aver aderito a un invito diffuso su TikTok per ritrovarsi e fare confusione in occasione delle manifestazioni.
Nel timore di possibili saccheggi, simili a quelli registrati in altre città durante proteste precedenti, alcuni esercizi commerciali hanno protetto le vetrine con pannelli. Tra questi anche Prada. La presenza delle forze dell’ordine è stata rafforzata in diverse zone del centro per monitorare i movimenti dei gruppi e prevenire ulteriori tensioni durante lo svolgimento dei cortei.