“Reticenti”.
La Procura di Roma ha trasmesso al giudice per le indagini preliminari un parere contrario alla scarcerazione dei quattro presunti esecutori dell’attentato ai danni di Ranucci. Il documento si inserisce nell’inchiesta in corso e riguarda la richiesta di tornare in libertà avanzata dalle persone sottoposte a misura cautelare.
Gli interrogatori davanti al pm
Il 28 agosto due dei presunti esecutori sono stati ascoltati dal pubblico ministero. Gli interrogatori rientrano nella fase di valutazione delle istanze presentate dalla difesa e precedono la decisione del gip, chiamato a esaminare la posizione degli indagati alla luce degli elementi raccolti nell’inchiesta.
Il 7 settembre sarà nuovamente il turno di Lavitola, che dovrà essere ascoltato dal pm. L’obiettivo dell’interrogatorio, secondo quanto riferito, è convincere la procura a sostenere la sua scarcerazione. Il parere già trasmesso al gip è invece negativo, ma la procedura prevede ulteriori passaggi prima della decisione definitiva sulla misura.
La posizione dei giornalisti di Report
La vicenda ha avuto ripercussioni anche all’interno della redazione del programma Report. I nove giornalisti assunti come dipendenti, definiti giornalisti interni, hanno fatto sapere di essere pronti a scioperare. La posizione annunciata riguarda dunque il gruppo di professionisti stabilmente inserito nella redazione del programma.
Le iniziative dei giornalisti si collocano nel contesto dell’inchiesta sull’attentato e delle attività giudiziarie ancora in corso. Al momento, il dato procedurale è il parere contrario della Procura di Roma alla scarcerazione dei presunti esecutori; il prossimo passaggio indicato è l’ascolto di Lavitola fissato per il 7 settembre, mentre spetterà al gip pronunciarsi sulle richieste.