Claudio Rimondi conclude il suo incarico alla guida della polizia locale e va in pensione. Il dirigente era arrivato a Ferrara nell’ottobre 2019, dopo essere stato scelto dal sindaco Alan Fabbri tra 52 candidati. Nel corso degli anni ha seguito la riorganizzazione del Corpo e diversi ambiti operativi, fino all’inaugurazione della nuova caserma di via Tassoni, avvenuta nel febbraio 2023.
La carriera nella polizia locale
Bolognese, classe 1961 e laureato in Giurisprudenza, Rimondi aveva assunto dall’estate del 2018 il comando del Corpo di polizia locale di Bologna. In precedenza era stato ispettore capo della polizia provinciale di Bologna, dove aveva ricoperto anche l’incarico di responsabile dell’Ufficio Comando, struttura con competenze di polizia giudiziaria.
Durante la sua carriera ha svolto attività di formazione per il personale impegnato nelle zone di vigilanza, affiancando gli operatori nei servizi di polizia stradale. Ha inoltre partecipato a servizi interforze con la polizia stradale e i Carabinieri, coordinati e disposti dalla Prefettura di Bologna.
Rimondi ha coordinato indagini su reati di frode ai danni degli enti pubblici e ha preso parte a importanti operazioni di polizia giudiziaria, alcune delle quali hanno avuto un forte risalto mediatico. È stato anche docente della Scuola interregionale di polizia locale e relatore a livello nazionale su materie penalistiche dedicate alle polizie locali. Tra le sue pubblicazioni figura il Manuale dei reati per la Polizia locale.
Il messaggio di Nicola Lodi
Tra i messaggi di saluto è arrivato anche quello di Nicola Lodi, ex assessore e vicesindaco del Comune di Ferrara, che durante il mandato amministrativo ha lavorato a stretto contatto con il comandante. Lodi ha ricordato come, al suo arrivo, la situazione del Corpo fosse molto diversa, citando le condizioni della vecchia caserma e l’assenza di alcuni servizi essenziali.
Secondo l’ex amministratore, Rimondi ha contribuito a rendere operativo un Corpo che disponeva di potenzialità ancora inespresse. Lodi gli ha attribuito un ruolo diretto nella riorganizzazione generale e nel percorso che ha portato alla realizzazione della nuova caserma di via Tassoni, sottolineando il lavoro svolto dal comandante nel corso del mandato.
Nel suo intervento, Lodi ha anche descritto il rapporto professionale costruito negli anni, segnato inizialmente da incomprensioni e successivamente consolidato attraverso il confronto. Non sono mancate discussioni e momenti di scontro, ha ricordato, ma sempre nel rispetto reciproco e nella collaborazione sulle scelte operative.
Nel messaggio finale, l’ex assessore alla Sicurezza ha definito Rimondi una delle persone più importanti con cui ha lavorato e ne ha ringraziato l’impegno, augurandogli il meritato riposo dopo gli anni trascorsi alla guida della polizia locale.