ANCONA – “Una depressione dai Balcani verso l’Italia, determinerà un peggioramento fino alla giornata di lunedì con precipitazioni diffuse, un calo delle temperature, ed un rinforzo dei venti nord-orientali con mare molto mosso. Si vedranno le prime nevicate sui rilievi appenninici”.
E’ la previsione meteorologica della Protezione Civile delle Marche per il Ponte di Ognissanti, ma senza fenomeni di allertamento.
Oltre a burrasca, piogge e temperature in picchiata, con valori di 5/7 gradi sotto la media del periodo, previsto anche il fenomeno del groupel, o neve tonda, a quote collinari per la giornata di domenica 1 novembre.
Sarà il weekend anche della neve: sabato 31 ottobre solo sulle vette più alte dei nostri Appennini, da quota 1700 metri, e dunque potremo al limite vedere imbiancata la cima del monte Catria e le vette più alte dei Sibillini. Da domenica primo novembre però la quota neve dovrebbe scendere attorno ai 1100-1200 metri, localmente anche più basso in caso di rovesci più intensi. Le prime imbiancate potrebbero aversi dunque a Bolognola, specie nella stazione montana di Pintura, e a Frontignano di Ussita, sul Monte Prata e ai Piani di Ragnolo, tutte località dei Sibillini Maceratesi, come anche sul massiccio del Vettore e nelle località oltre quota mille dei Sibillini ascolani, poco sopra Arquata del Tronto e Montemonaco. A Nord potrebbe nevicare sul monte Catria, sul Nerone e sul Comprensorio del Carpegna e potremo vedere imbiancati i rifugi in quota tra i comuni di Cagli, Piobbico e Apecchio. Potrebbe nevicare anche nel comprensorio del Monte Cucco, tra l’entroterra fabrianese e la provincia di Perugia. Anche lunedì 2 novembre è attesa neve, a quote leggermente più elevate.