129 persone identificate, 48 delle quali risultate avere precedenti di polizia, e una denuncia per spaccio di sostanze stupefacenti. È il bilancio del servizio straordinario ad alto impatto svolto nella giornata di martedì 1° settembre in diverse aree considerate sensibili di Bergamo.
L’attività, coordinata dalla Polizia di Stato, ha interessato il quartiere della Malpensata, via Angelo Maj, piazzetta Don Andrea Spada e la zona della stazione, fino a piazzale Marconi. L’intervento è stato organizzato con l’obiettivo di contrastare il degrado urbano e prevenire i reati ritenuti maggiormente fonte di allarme sociale.
Il dispositivo nelle aree sensibili
Al servizio hanno partecipato gli agenti della Polizia di Stato, i carabinieri, la Guardia di Finanza e la Polizia locale. Le verifiche sono state condotte con il supporto di un’unità cinofila, impiegata anche durante i controlli effettuati in via San Giovanni Bosco.
Proprio in via San Giovanni Bosco, il fiuto del cane della Polizia locale ha contribuito a individuare un cittadino nigeriano, regolarmente soggiornante in Italia. L’uomo è stato trovato in possesso di 3,58 grammi di hashish e, al termine degli accertamenti, è stato denunciato per spaccio di sostanze stupefacenti.
Un secondo intervento a piazzale Marconi
Un’ulteriore verifica è scattata in piazzale Marconi, dove le forze impegnate nel servizio hanno identificato un cittadino italiano. Nel corso del controllo gli è stato trovato addosso 1,20 grammi di hashish.
In questo caso la persona è stata segnalata per la detenzione della sostanza ai fini dell’uso personale. Il controllo rientrava nello stesso dispositivo interforze, che ha consentito di verificare complessivamente 129 persone nelle diverse zone interessate dall’attività.
Il servizio ha quindi unito identificazioni, verifiche sulla presenza di precedenti e controlli mirati sulle sostanze stupefacenti. La presenza coordinata di Polizia di Stato, carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia locale ha riguardato i punti indicati come più esposti a situazioni di degrado e a possibili episodi connessi alla sicurezza urbana.