La Polizia di Stato ha concluso una vasta attività di polizia giudiziaria contro la criminalità giovanile, condotta in diverse province italiane e coordinata dal Servizio Centrale Operativo. L’intervento ha riguardato ragazzi, anche minorenni, coinvolti singolarmente o in gruppi in reati contro la persona e il patrimonio, oltre che in episodi legati alle armi e allo spaccio di sostanze stupefacenti.
L’attività ha coinvolto le 106 Squadre mobili, con il supporto dei Reparti Prevenzione Crimine e di altri uffici della Polizia di Stato. Complessivamente sono stati controllati 236.138 giovani, tra cui 23.060 minorenni. Sono stati arrestati o sottoposti a fermo di indiziato di delitto 575 maggiorenni e 69 minorenni, mentre 1.695 persone sono state denunciate in stato di libertà, tra cui 373 minorenni. Le contestazioni hanno riguardato, tra gli altri, ricettazione, possesso di armi o strumenti atti ad offendere e detenzione di droga ai fini di spaccio.
Controlli nelle aree della movida
Le verifiche si sono concentrate soprattutto nelle zone dello spaccio e della movida. Sono state controllate 299 abitazioni, comprese 39 strutture di accoglienza per minori stranieri non accompagnati, 365 sale giochi, 896 esercizi commerciali, 1.149 luoghi della movida, 177 stazioni e 198 parchi. Al termine degli interventi sono state elevate 1.394 sanzioni amministrative, riferite in particolare all’uso di sostanze stupefacenti, alle violazioni del Codice della strada e alle norme sui pubblici esercizi.
Durante le perquisizioni sono stati recuperati anche oggetti ritenuti provento di furto, tra cui collane d’oro, tablet, telefoni cellulari e capi di abbigliamento, oltre a 269.863 euro in contanti. Sequestrate 28 armi da fuoco, 210 armi bianche e 25 oggetti atti ad offendere, tra cui coltelli, mazze, tirapugni, spray al peperoncino e strumenti da scasso. Gli investigatori hanno inoltre sequestrato 69,4 chilogrammi di cocaina, 328,44 grammi di eroina e 174,8 chilogrammi di cannabinoidi, insieme a quantitativi minori di ecstasy, ketamina, anfetamine, Lyrica e benzodiazepine.
Gli interventi nel territorio di Belluno
Nel territorio di Belluno, la Squadra Mobile e gli altri uffici della Questura hanno svolto servizi straordinari di prevenzione e repressione, anche con il supporto dei Reparti Prevenzione Crimine. Sono stati identificati 90 minorenni, di cui 20 stranieri, e 559 maggiorenni, tra cui 157 stranieri. I controlli hanno interessato la stazione, diversi esercizi commerciali, le sale slot e i locali frequentati durante la movida.
La sera del 23 ottobre, gli agenti sono intervenuti insieme a Guardia di Finanza e Polizia Locale, con l’ausilio dell’unità cinofila di Padova. In un locale del centro e a carico di un avventore sono stati trovati e sequestrati complessivamente quasi 12 grammi di hashish. Verifiche antidroga hanno riguardato anche un istituto scolastico della provincia, dove pochi grammi di hashish sono stati rinvenuti nel cortile interno.
Nel corso dell’operazione sono stati monitorati 1.115 profili social. Per tre account, in provincia di Torino, è stata avanzata la richiesta di oscuramento a causa di contenuti violenti e dell’ostentazione di armi. In provincia di Foggia, alcune segnalazioni trasmesse attraverso YouPol hanno portato a individuare strutture utilizzate per trasformare la cocaina in crack, vendere stupefacenti e consentirne il consumo.
In Lombardia, i servizi si sono concentrati nelle province di Como, Cremona, Milano e Monza e Brianza, dove sono stati denunciati presunti responsabili di danneggiamento aggravato, rissa e resistenza a pubblico ufficiale. Sono stati inoltre adottati Daspo urbano e fogli di via obbligatori. A Belluno, nel mese di ottobre, il Questore ha emesso cinque fogli di via obbligatori e due avvisi orali per contrastare reati contro la persona e il patrimonio.