Nazionale

A Sassari cinque arresti nell’operazione sulla criminalità giovanile

Identificate 86 persone, sequestrati coltelli e 350 grammi tra hashish e cocaina

Una vasta operazione di polizia giudiziaria contro la criminalità giovanile ha interessato l’intero territorio nazionale nelle ultime due settimane. L’attività, coordinata dal Servizio centrale operativo, ha coinvolto le Squadre mobili delle Questure italiane, con il supporto dei Reparti prevenzione crimine e di altri uffici della Polizia di Stato. I controlli hanno riguardato giovani, anche minorenni, sospettati di essere coinvolti in reati contro la persona e il patrimonio, oltre che in episodi legati ad armi e sostanze stupefacenti.

Nell’area dell’ex provincia di Sassari sono state identificate 86 persone. Cinque sono state arrestate in flagranza di reato e altre cinque denunciate in stato di libertà. Nel corso degli interventi sono stati inoltre sequestrati cinque coltelli e circa 350 grammi di sostanze stupefacenti, tra hashish e cocaina.

Il bilancio nazionale

A livello nazionale, gli operatori hanno controllato 236.138 giovani, di cui 23.060 minorenni, soprattutto nelle aree dello spaccio e della movida. Sono stati arrestati 575 maggiorenni e 69 minorenni, mentre 1.695 giovani, tra cui 373 minorenni, sono stati denunciati a piede libero. Le contestazioni hanno riguardato, tra gli altri, ricettazione, possesso di armi e strumenti atti a offendere e detenzione di droga ai fini di spaccio.

Le condotte rilevate comprendono tentato omicidio, lesioni, risse, danneggiamenti, estorsioni, furti, rapine, spaccio di sostanze stupefacenti e psicotrope e detenzione illegale di armi. Gli accertamenti hanno interessato 299 abitazioni, 39 strutture di accoglienza per minori stranieri non accompagnati, 365 sale giochi, 896 esercizi commerciali, 1.149 luoghi della movida, 177 stazioni e 198 parchi. Al termine delle verifiche sono state elevate 1.394 sanzioni amministrative, in particolare per uso di droga, violazioni del codice della strada e inosservanza delle norme sui pubblici esercizi.

Armi, droga e controlli online

Durante le perquisizioni sono state sequestrate 28 armi da fuoco, 210 armi bianche e 25 oggetti atti a offendere, oltre a numerosi strumenti da scasso, spray urticanti e ordigni esplosivi. Gli investigatori hanno recuperato anche oggetti ritenuti provento di furto, tra cui gioielli, tablet, telefoni cellulari e abbigliamento, insieme a 269.863 euro in contanti.

Il materiale stupefacente sequestrato comprende 69,4 chilogrammi di cocaina, 328,44 grammi di eroina e 174,8 chilogrammi di cannabinoidi, oltre a quantitativi più contenuti di ecstasy, ketamina, anfetamine, pregabalin e benzodiazepine. In provincia di Foggia sono state individuate alcune strutture utilizzate per trasformare la cocaina in crack e per favorire la vendita e il consumo delle sostanze. Le attività investigative hanno inoltre portato al monitoraggio di 1.115 profili social; per tre account, in provincia di Torino, è stata avanzata la richiesta di oscuramento per contenuti violenti e ostentazione di armi.