Undici nuove valigie sono state ritrovate negli ultimi giorni tra via Betti e via Giordani, nella zona de I Passi a Pisa. Si tratta, secondo il comitato di quartiere, di bagagli che sarebbero stati rubati, svuotati del contenuto e poi lasciati lungo la strada, tra siepi ed erba alta.
Il ritrovamento ha spinto il comitato a chiedere un incontro alla prefetta Maria Luisa D’Alessandro. L’obiettivo è sottoporre alle autorità una serie di proposte per contrastare il fenomeno: più illuminazione nelle aree interessate, un rafforzamento della videosorveglianza e tempi più rapidi per la rimozione dei trolley abbandonati.
Almeno sessanta bagagli in due mesi
Luca Vannozzi, portavoce del comitato I Passi, riferisce che gli undici bagagli sono stati contati e fotografati nelle ultimissime sere. Il numero potrebbe però essere superiore, perché altre valigie potrebbero trovarsi nascoste tra la vegetazione. Le nuove segnalazioni si aggiungono alle circa cinquanta già censite negli ultimi due mesi.
La situazione, sostiene il comitato, non sarebbe migliorata dopo l’attenzione riservata al caso. Le valigie vengono spesso lasciate dopo essere state utilizzate per trasportare oggetti sottratti durante i furti. In alcuni casi, secondo la denuncia, i bagagli rischiano poi di essere ulteriormente depredati da passanti o residenti prima dell’intervento per la rimozione.
Un altro furto ai danni di turisti
Nel pomeriggio di due giorni fa, in via Piave, una famiglia di turisti spagnoli ha trovato la propria automobile completamente svuotata. I finestrini erano stati infranti e il furto si è consumato a poca distanza dalla Torre, dove i visitatori avevano lasciato la vettura per una breve visita al Campanile. Al loro ritorno hanno chiesto aiuto ai carabinieri.
Il comitato collega il ritrovamento dei bagagli alla necessità di rendere più sicure le aree interessate e di intervenire con maggiore rapidità. Vannozzi osserva che alcune telecamere sono già presenti, ma non sembrano avere un sufficiente effetto deterrente. Per questo il gruppo confida nell’interessamento della prefettura e attende un confronto per discutere possibili interventi a tutela della zona.