Prato (PO)

Nuova spaccata in via Pomeria, Carli chiede più sicurezza

Il consigliere Pd denuncia furti seriali e sollecita maggiori risorse statali per controlli e presidio.

Nuova spaccata in via Pomeria, a Prato, dove anche l’auto del consigliere comunale del Partito Democratico Edoardo Carli è stata danneggiata durante un furto. L’episodio si inserisce nella serie di colpi denunciati nelle ultime settimane nella zona, già interessata da altri atti di microcriminalità. Nei giorni scorsi, nella stessa area, era stata presa di mira anche l’auto dell’assessore alla Sicurezza del Comune di Scandicci.

«La situazione è drammatica, a dir poco», ha commentato Carli, tornando sul tema dopo averlo affrontato anche durante l’ultima seduta del Consiglio comunale. Secondo quanto riferito, una coppia sospettata di diversi furti continuerebbe ad agire tra i parcheggi e le strade del quartiere. La donna, incinta e già destinataria di provvedimenti che avrebbero dovuto tenerla lontana da Prato, non li avrebbe rispettati. I due, sempre secondo le informazioni riportate, vivrebbero di espedienti e troverebbero riparo in un cantiere edile abbandonato della zona.

Le richieste dei residenti

Via Pomeria, osserva il consigliere, rischia di perdere la sua connotazione di quartiere residenziale vicino ai servizi del centro storico. Tra gli episodi segnalati figurano anche presunti episodi di spaccio nelle vicinanze della e la rottura dei finestrini delle auto in sosta nel parcheggio tra via del Romito e il fontanello Publiacqua di via Pomeria. Per i residenti, la frequenza dei fatti rende più difficile vivere con serenità il quartiere e rientrare a casa senza preoccupazioni.

Carli ha riconosciuto il lavoro dell’assessore alla Sicurezza Enrico Vellucci, citando la riorganizzazione del personale, l’installazione di nuove telecamere, i controlli sul territorio, gli operatori di strada e gli interventi contro le marginalità. Ha però sottolineato i limiti della polizia locale, già impegnata in numerose attività e priva, a suo giudizio, di competenze, risorse e organici sufficienti per sostituire le forze di polizia statali.

Il richiamo al Governo

Per il consigliere, il contrasto alla criminalità e il presidio del territorio richiedono soprattutto una presenza adeguata di Polizia di Stato e carabinieri. Da qui la richiesta al Governo di intervenire sugli organici e sulle strutture. Carli ha ricordato anche la situazione della Questura, del Tribunale e del carcere, sostenendo che le difficoltà della sicurezza pratese non possano essere attribuite soltanto al Comune o alla polizia locale.

«La sicurezza non può diventare soltanto uno strumento di polemica politica», ha concluso Carli, invitando l’opposizione a concentrare il confronto sulle responsabilità di tutti i livelli istituzionali. Il consigliere ha quindi chiesto risposte concrete per il territorio, con particolare attenzione alle persone e alle famiglie che subiscono il peso economico di danneggiamenti e furti. L’intervento è stato diffuso il 2 novembre 2026.