La Polizia locale di Codogno ha intensificato i controlli su monopattini elettrici e biciclette a pedalata assistita modificati per aumentarne velocità e potenza. Le verifiche, svolte nelle ultime settimane e con particolare attenzione al mese di ottobre 2026, hanno portato all’individuazione di diversi veicoli con caratteristiche tecniche difformi da quelle previste dalla legge.
Per i mezzi irregolari è scattato il sequestro, mentre le violazioni contestate possono comportare sanzioni amministrative consistenti. In uno dei casi accertati, la multa nei confronti di una singola persona è arrivata a circa 4mila euro.
Le modifiche contestate
Al centro dei controlli ci sono interventi che trasformano veicoli destinati alla mobilità leggera in mezzi con prestazioni molto superiori a quelle consentite. Secondo quanto riferito dall’amministrazione comunale, alcuni monopattini e biciclette vengono modificati fino a poter raggiungere velocità comprese tra 60 e 70 chilometri orari.
Tra le irregolarità riscontrate figura anche l’installazione di acceleratori, che permettono di muovere il mezzo senza la normale assistenza alla pedalata prevista per le biciclette elettriche. I componenti aggiuntivi, installati successivamente, possono aumentare sia la velocità sia la potenza del veicolo.
L’allarme del sindaco
Il sindaco di Codogno, Francesco Passerini, ha condannato le manomissioni, richiamando l’attenzione sui rischi per la sicurezza. Il primo cittadino ha sottolineato che, con modifiche relativamente semplici, un mezzo ordinariamente utilizzato per gli spostamenti quotidiani può assumere caratteristiche completamente diverse, arrivando a superare le prestazioni di alcuni scooter.
La preoccupazione dell’amministrazione riguarda soprattutto le possibili conseguenze sulla circolazione. Un veicolo modificato può rappresentare un pericolo non soltanto per chi lo guida, ma anche per pedoni, ciclisti e automobilisti, in particolare quando velocità e caratteristiche tecniche non corrispondono a quelle consentite.
La Polizia locale continuerà quindi a verificare la regolarità dei monopattini e delle biciclette a pedalata assistita presenti sul territorio comunale. L’obiettivo è contrastare l’utilizzo di mezzi manomessi e prevenire incidenti legati a prestazioni non conformi alla normativa.