Fiuggi (FR)

Molestie in un locale, i carabinieri li bloccano lo spray al peperoncino

Denunciati due cittadini stranieri, già noti alle Forze dell'Ordine, per intemperanza e resistenza a Pubblico Ufficiale

Molestie in un locale, i carabinieri li bloccano lo spray al peperoncino

 Momenti di tensione all’interno di un locale commerciale della cittadina termale di Fiuggi, durante i quali i Carabinieri della Compagnia di Alatri hanno denunciato due cittadini stranieri, già noti alle Forze dell’Ordine, protagonisti di un grave episodio di intemperanza e resistenza a Pubblico Ufficiale.

L’intervento è scattato in seguito alla richiesta di aiuto al 112 da parte del titolare di una pizzeria, allarmato dal comportamento molesto di due persone che stavano disturbando all’interno dell’esercizio. Giunti sul posto, i militari hanno tentato di riportare la calma e di procedere all’identificazione dei soggetti, ma uno dei due si è rifiutato di fornire le proprie generalità, dando in escandescenza contro i carabinieri. Situazione degenerata, quanto l’altro uomo ha tentato di soccorrere l’amico, ostacolando i militari che stavano effettuando il controllo. Per tutelare l’incolumità dei presenti ed evitare conseguenze peggiori, i Carabinieri sono stati costretti a utilizzare lo spray nebulizzatore al peperoncino in dotazione, riuscendo così a immobilizzare i due violenti, che  subito dopo hanno rifiutato anche l’intervento del personale sanitario del 118. Successivamente sono stati portati in caserma per le procedure di rito, grazie anche al supporto fornito sul posto dal personale del Commissariato della Polizia di Stato di Fiuggi.

Per entrambi è scattata la denuncia. Dalle verifiche è emerso che uno dei due soggetti era già gravato da un D.A.Spo. Urbano (D.A.C.Ur.) emesso dal Questore di Frosinone nel maggio scorso, con divieto di accedere ai pubblici esercizi e ai locali di trattenimento, violando così le prescrizioni. Nei confronti del complice, invece, i militari hanno avviato il procedimento per l’emissione del Foglio di Via Obbligatorio, con proposta di divieto di ritorno nel comune.