Ancona (AN)

È morta ad Ancona Daniela Ronchi, guida dell’Andos

Il riconoscimento era stato consegnato sabato durante l’incontro dedicato ai vent’anni del gruppo

È morta improvvisamente ad Ancona Daniela Ronchi, presidente della sezione locale dell’Andos, l’Associazione nazionale donne operate al seno. La scomparsa è avvenuta domenica mattina e ha suscitato profonda commozione in città, tra le volontarie e i volontari dell’associazione e nelle istituzioni comunali.

Il riconoscimento consegnato sabato

A ricordare Ronchi è stata l’assessora comunale alle Pari opportunità Orlanda Latini, che ha espresso il dolore dell’Amministrazione e della comunità anconetana. Solo il pomeriggio precedente, Latini aveva consegnato alla presidente, insieme alla consigliera comunale Susanna Dini, una targa di riconoscimento per il ventennale dell’Andos.

La cerimonia si era svolta nell’ambito del convegno organizzato da Daniela Ronchi per Ottobre Rosa, iniziativa dedicata alla prevenzione e alla sensibilizzazione sulla salute femminile. Per l’assessora, quel momento aveva rappresentato una testimonianza dell’importanza della tutela della salute delle donne, della diagnosi precoce e del sostegno alle persone impegnate nel percorso oncologico.

Latini ha ricordato il valore personale di quell’incontro, definendolo un momento di affetto, stima e gratitudine. Il ricordo dell’ultimo abbraccio e del sorriso di Ronchi, ha sottolineato, assume ora un significato ancora più intenso per chi le era vicino.

L’impegno per le donne

Nel messaggio di cordoglio, l’assessora ha descritto Daniela Ronchi come una figura di eccezionale valore, capace di guidare l’Andos sul territorio con garbo, tenacia e umanità. Il suo impegno era rivolto alle donne, alla prevenzione e al supporto oncologico, temi portati avanti attraverso l’attività dell’associazione e le iniziative di sensibilizzazione.

Secondo Latini, il lavoro svolto dalla presidente ha lasciato un’impronta profonda nel tessuto sociale di Ancona e nella promozione della salute femminile. L’assessora ha infine rivolto le condoglianze ai familiari di Ronchi e a tutte le persone che operano nell’Andos, ricordando una presenza considerata centrale per la comunità locale.