Torino (TO)

Molestie all’ex marito carabiniere: condannata una quarantenne

La donna lo avrebbe raggiunto con circa cento messaggi quotidiani dopo la separazione, arrivata in seguito alla nascita del primo figlio.

Una quarantenne è stata condannata a Torino per molestie nei confronti dell’ex marito, un carabiniere. Al centro della vicenda ci sono i contatti insistenti che la donna avrebbe rivolto all’uomo dopo la fine della loro relazione.

Secondo quanto riportato, l’ex marito sarebbe stato raggiunto da circa cento mail al giorno. Nei messaggi sarebbe comparsa anche una minaccia di morte, sintetizzata dalla frase: "Vedrai che morirai". La condotta contestata ha portato all’esito giudiziario riferito nell’articolo.

La fine della relazione

La separazione sarebbe arrivata dopo la nascita del primo figlio della coppia. È questo il contesto personale indicato per spiegare l’avvio dei contatti ripetuti verso l’ex marito, successivamente sfociati nella denuncia e nel procedimento per molestie.

La vicenda si è conclusa con la condanna per molestie della donna. Il testo disponibile non riporta né l’entità della pena né ulteriori dettagli sulle motivazioni della decisione, limitandosi a riferire il verdetto e gli elementi principali della storia.

Il caso è stato pubblicato nella sezione di cronaca giudiziaria il 4 novembre 2026 e riguarda una relazione terminata nel territorio torinese. L’elemento centrale resta la reiterazione dei messaggi indirizzati all’ex coniuge e il contenuto minaccioso di alcune comunicazioni.