La Polizia di Stato ha denunciato nove persone nell’ambito dell’operazione Parma Sicura, condotta tra il 1° e il 7 novembre 2026. Nel corso dei servizi sono state identificate oltre 1.200 persone, quasi 400 delle quali di nazionalità straniera, controllati 305 veicoli e verificati sette esercizi commerciali.
Le denunce riguardano, a vario titolo, ricettazione, resistenza a pubblico ufficiale, inottemperanza all’ordine del Questore di lasciare il territorio nazionale, porto di oggetti atti ad offendere, accensioni pericolose, sostituzione di persona, false attestazioni a pubblico ufficiale, interruzione di pubblico servizio, rifiuto di fornire indicazioni sulla propria identità e violazione del divieto di ritorno nel Comune di Parma. Le persone denunciate sono otto straniere e un cittadino italiano.
Armi improprie e documenti in auto
Il caso principale è emerso nella notte del 5 novembre, quando una pattuglia delle Volanti ha fermato in via Trento, dopo averlo seguito anche in via Palermo, un uomo alla guida di un’automobile. Sotto il tappetino del conducente gli agenti hanno trovato una mazza da baseball, di cui il 44enne non avrebbe saputo giustificare il possesso.
Il controllo è stato approfondito per verificare l’eventuale presenza di altri oggetti. Nell’abitacolo sono state trovate un paio di forbici lunghe 18 centimetri e un cutter di 20 centimetri, nascosti in diversi punti. Nel bagagliaio erano inoltre presenti un telefono cellulare e un portafogli con documenti riconducibili a una donna. L’uomo è stato denunciato per ricettazione e porto di oggetti atti ad offendere.
Gli altri controlli
Nella notte del 7 novembre, gli operatori dell’U.P.G.S.P. hanno controllato un’autovettura con quattro persone a bordo nella zona di San Leonardo. Tra gli occupanti c’era un 30enne originario del Burkina Faso, già destinatario di un avviso orale emesso dal Questore di Parma e del divieto di ritorno nel Comune. Per questa ragione è stato denunciato in base all’articolo 73 del decreto legislativo 159 del 2011.
Un ulteriore servizio straordinario è stato disposto nel pomeriggio del 6 novembre dal Questore di Parma, con il supporto del Reparto Prevenzione Crimine di Reggio Emilia e della Polizia Locale. I controlli hanno interessato il centro cittadino e il quartiere Oltretorrente, comprese via Verdi, via Toschi, via Garibaldi, via Bixio e via Marchesi.
Durante l’attività sono state identificate 70 persone, di cui 46 straniere, e controllati 13 veicoli e cinque esercizi commerciali. In due attività sono state accertate violazioni amministrative relative alla mancata esposizione della S.C.I.A. e degli orari di apertura e chiusura.