Giugliano in campania (NA)

Cane morto sotto il sole a Giugliano, proprietaria a processo

L’episodio risale all’agosto 2025: un secondo esemplare fu salvato da agenti municipali e guardie zoofile

Una donna di Giugliano in Campania è stata citata in giudizio per la morte del proprio cane, lasciato nel cortile di casa durante un periodo di vacanza nell’agosto 2025. L’animale sarebbe rimasto per due giorni legato con una catena molto corta a una cyclette, senza un riparo adeguato e con una quantità d’acqua insufficiente, fino a morire per un colpo di calore.

L’intervento per salvare l’altro cane

Nel cortile si trovava anche un secondo cane, che è stato soccorso in extremis grazie all’intervento della polizia municipale e delle Guardie zoofile dell’Oipa. Secondo quanto riferito dalle associazioni che hanno seguito il caso, entrambi gli animali erano stati lasciati soli durante l’assenza della proprietaria, ma soltanto uno è riuscito a sopravvivere.

La vicenda è stata portata all’attenzione della magistratura dopo la querela presentata da otto associazioni, tra cui l’organizzazione romana Zampe che danno una Mano Odv. L’ente è assistito dall’avvocata Giada Bernardi, che ha reso noto l’avvio del procedimento e ha annunciato la presenza in aula. Alla donna viene contestato il reato di maltrattamento aggravato dalla morte dell’animale.

Il richiamo alla nuova normativa

Bernardi ha sottolineato che la morte del cane è avvenuta poche settimane dopo l’entrata in vigore della legge 82 del 2025, indicata nel testo come la norma che riconosce gli animali quali vittime dirette dei reati. Per l’avvocata, il procedimento rappresenta un banco di prova per verificare l’effettiva applicazione della legge nelle aule di giustizia.

La professionista ha inoltre evidenziato che, in caso di partenza, i proprietari hanno il dovere di affidare i propri animali a qualcuno in grado di occuparsene. Nel caso esaminato, gli inquirenti contestano invece l’abbandono dei due cani in condizioni incompatibili con la loro sicurezza, con l’esito fatale per uno di loro. Il processo dovrà ora accertare le responsabilità della proprietaria.