Nella giornata di ieri i carabinieri della stazione di Longiano hanno eseguito un ordine di carcerazione nei confronti di una cittadina italiana di 43 anni. Il provvedimento, emesso dall’Ufficio esecuzioni penali della Procura della Repubblica di Rimini, è collegato all’unificazione di pene concorrenti.
La donna, che da tempo vive a Longiano, è stata rintracciata dai militari e sottoposta alle procedure necessarie per la sua esatta identificazione. A suo carico è stata calcolata una pena residua di due anni, nove mesi e 27 giorni di reclusione, oltre a una multa di 1.166 euro.
Le condanne
La pena deriva da due condanne emesse dai tribunali di Rimini e Ravenna. I reati contestati comprendono la rapina aggravata e il porto abusivo di armi, commessi a Bellaria Igea Marina il 28 gennaio 2025, oltre alla falsa testimonianza, commessa a Ravenna nel luglio 2003.
Conclusi gli adempimenti connessi all’esecuzione del provvedimento, la 43enne è stata accompagnata nel carcere di Forlì. Qui dovrà scontare il periodo di reclusione residuo stabilito dall’autorità giudiziaria, insieme al pagamento della pena pecuniaria prevista.
Il trasferimento in carcere
L’intervento dei carabinieri è avvenuto nell’ambito dell’attività di esecuzione delle decisioni definitive adottate dai tribunali competenti. Il provvedimento ha riunito le pene relative ai diversi procedimenti e ha disposto l’ingresso della donna in istituto penitenziario.