Furti, danneggiamenti e occupazioni abusive vengono segnalati dalla Lega nelle aree dove sono ormeggiate le imbarcazioni, lungo il Fosso Reale e nei pressi dei moletti cittadini di Livorno. Il partito sostiene che la situazione stia creando preoccupazione tra i diportisti, alle prese con episodi che avverrebbero soprattutto durante la notte.
Secondo la ricostruzione contenuta nella nota diffusa dal segretario provinciale e capogruppo della Lega Livorno Carlo Ghiozzi e dal segretario comunale Michele Gasparri, alcune persone entrerebbero sulle barche passando da un’imbarcazione all’altra. I responsabili, sempre secondo quanto riferito dal partito, rovisterebbero nei gavoni, sottrarrebbero dotazioni di bordo e strumentazioni di navigazione e danneggerebbero serrature e altre componenti delle cabine.
Le segnalazioni dei proprietari
La Lega riferisce inoltre di un utilizzo improprio delle imbarcazioni, che verrebbero trasformate in dormitori abusivi o in nascondigli per sostanze stupefacenti. Nel documento si parla anche di incontri tra proprietari e presunti occupanti, con minacce e intimidazioni. Si tratta di circostanze attribuite dal partito alle segnalazioni dei diportisti e non accompagnate, nel testo diffuso, dall’indicazione di denunce specifiche o di accertamenti ufficiali.
La formazione politica collega il quadro denunciato alla gestione delle aree portuali e cittadine. Nel mirino finiscono l’Autorità di sistema portuale, accusata di non garantire adeguatamente pulizia e manutenzione degli spazi di propria competenza, e la giunta comunale, ritenuta responsabile di non intervenire con sufficiente efficacia sul fronte della sicurezza.
La richiesta di un intervento
La Lega chiede un’azione immediata e coordinata per tutelare i proprietari delle imbarcazioni e impedire che le aree di ormeggio diventino luoghi di degrado o di attività illecite. Il partito sollecita inoltre i cittadini e i diportisti che abbiano subito episodi di questo tipo a rivolgersi alle autorità competenti per presentare denuncia.
Nella nota, Ghiozzi e Gasparri sostengono che la sicurezza, la legalità e la tutela della proprietà debbano essere considerate priorità. Le accuse rivolte al Comune e all’Autorità portuale costituiscono la posizione politica della Lega; nel testo non sono riportate repliche degli enti chiamati in causa né dati ufficiali sul numero degli episodi segnalati.