Roma (RM)

Isola Farnese, nuova chiusura e polemiche

Il Presidente del municipio XV: "Presto un nuovo tavolo, in arrivo anche il progetto del privato"

Isola Farnese, nuova chiusura e polemiche

“Con l’allerta gialla e temperature intorno ai 30 gradi, la Protezione Civile di Roma Capitale ha disposto la chiusura di via dell’Isola Farnese, limitando gravemente la libertà dei residenti del Borgo. Esprimo piena solidarietà ai cittadini di Isola Farnese”. Lo fa sapere, in una nota, Stefano Peschiaroli, capogruppo di Forza Italia nel XV Municipio a Roma spiegando che un cittadino ha dato in escandescenze e sono intervenute le forze dell’ordine.

“Cittadini costretti, con il caldo, a entrare e uscire solo – spiega – attraverso le ormai note scale: 150 scalini per raggiungere le proprie abitazioni, passando peraltro attraverso la proprietà privata del castello. A quanto risulta, oggi il portone di accesso sarebbe stato aperto circa due ore dopo la chiusura della strada. Una situazione surreale e inaccettabile. Il sistema dei sensori e del semaforo va superato. Chiediamo l’immediata modifica dell’ordinanza del sindaco Gualtieri e, a cinque mesi dalla frana, una soluzione definitiva per la messa in sicurezza del costone. Il Presidente del Municipio XV, Torquati, aveva annunciato un tavolo con Roma Capitale, ma ad oggi non risulta alcun riscontro”. Secondo l’esponente di Forza Italia: “Basta proclami, bisogna restituire libertà a Isola Farnese”.

“Abbiamo chiesto la modifica dell’ordinanza sulla base dei nuovi dati accumulati in questi giorni con i sensori. Il Gabinetto del Sindaco ci ha risposto dicendo che stanno valutando la questione e che per la prossima settimana ci sarà un ulteriore tavolo di confronto per capire come alleggerire l’ordinanza”. Lo ha affermato il presidente del municipio XV Daniele Torquati, in merito ai disagi a Isola Farnese, dove è stata nuovamente chiusa la strada giudicata a rischio per il costone pericolante, in parte crollato cinque mesi fa per il maltempo.

“Il tema centrale è il pericolo di pioggia. Lo sforzo è grande dal punto di vista organizzativo, soprattutto della Protezione Civile, perché siamo legati a bollettini meteo regionali che non danno sempre un preavviso certo, sia quando vengono emessi sia quando, come l’ultima volta, vengono ritirati. L’ultima volta – ha ricordato Torquati – la strada è stata riaperta perché l’allerta regionale era stata declassata da gialla a verde”. Torquati ha poi spiegato: “Dieci giorni fa è stato nominato il tecnico. Quindi per la prossima settimana attendiamo la formalizzazione del progetto da parte del privato” per la realizzazione del percorso pedonale”, ha aggiunto.