Firenze (FI)

Investito e ucciso dal camion, condannati Alia e autista

La vittima travolta da un mezzo compattatore sulle strisce: l’angolo cieco del furgone lo nascondeva alla vista

Investito e ucciso dal camion, condannati Alia e autista

Michele Adinolfi, 82 anni, il 3 gennaio del 2022 perse la vita dopo essere stato investito da un mezzo compattatore di Alia, sul viala Petrarca a Firenze, all’altezza di Piazza Tasso. Per quel tragico incidente l’autista ha patteggiato la condanna; la tragedia innescò un acceso dibattito e polemiche sui problemi legati alla scarsa visibilità dei conducenti (gli angoli ciechi), tanto da mettere per la prima volta al centro del dibattito l’installazione di sensori a bordo dei mezzi pesanti.

Nel frattempo è proseguito anche un procedimento civile per il riconoscimento del danno, avviato su istanza di sei familiari stretti della vittima: il tribunale ha fissato un risarcimento di oltre 400 mila euro — oltre a quanto riconosciuto dall’assicurazione — in solido tra l’azienda, il conducente del veicolo e la stessa assicurazione.

L’anziano, secondo la ricostruzione, fu travolto mentre attraversava la strada sulle strisce, con il semaforo giallo. L’uomo rimase intrappolato sotto il peso del veicolo; il conducente fu portato in ospedale per lo shock. Accanto all’inchiesta penale un procedimento civile che si è chiuso in primo grado solo nei giorni scorsi, con l’ingente risarcimento ordinato dai giudici.

La difesa, nel chiedere il rigetto dell’istanza dei familiari, aveva puntato sulla presunta corresponsabilità della vittima, che però non è stata riconosciuta come valida.

Nonostante l’età avanzata, i giudici hanno messo in risalto le buone condizioni di salute della vittima, riconoscendo per questo un concreto danno “patrimoniale” e anche “non patrimoniale”

Il mese successivo, in via Nazionale all’incrocio con via Faenza, un altro incidente aveva coinvolto un mezzo compattatore. A perdere la vita una donna Gioia Gorla, 88 anni, colpita dal camion mentre stava attraversando la strada nei pressi delle strisce pedonali. Immediati i soccorsi di vigili del fuoco e del 118, ma per lei non ci fu niente da fare. La vittima era una nota psicologa e psicoterapeuta.