Nella notte del 14 maggio 2026, a Sesto San Giovanni, i Carabinieri della Sezione Radiomobile della locale Compagnia hanno arrestato, per fuga pericolosa, un 33enne di nazionalità marocchina, pregiudicato, e denunciato in stato di libertà per ingresso arbitrario in luoghi dove l’accesso è vietato nell’interesse militare dello Stato un 22enne di nazionalità marocchina, anch’egli con precedenti.
Auto in fuga inseguita dai Carabinieri
In particolare, i Carabinieri, durante un servizio di controllo del territorio, dopo aver notato i due uomini a bordo di un veicolo in via Vulcano, hanno intimato l’alt al conducente, il quale, invece di fermarsi, ha accelerato, dando inizio a un inseguimento caratterizzato da manovre pericolose per l’incolumità degli operanti e degli altri utenti della strada. In più occasioni, infatti, la Lancia Ypsilon con a bordo la coppia di malviventi ha imboccato strade contromano.
Un malvivente si è introdotto nella caserma
L’inseguimento si è concluso in via Fratelli Casiraghi, dove i due hanno abbandonato il mezzo tentando la fuga a piedi.
Il conducente è stato immediatamente bloccato e arrestato, mentre il passeggero si è introdotto prima all’interno di un palazzo in costruzione al civico 508, poi direttamente dentro la sede della Compagnia dell’Arma, anche in questo caso dopo aver oltrepassato il muro di cinta.
Un arresto e una denuncia a piede libero
Il 22enne è poi uscito dalla caserma finendo nuovamente in via Casiraghi, tentando di raggiungere a piedi un’altra macchina, una Opel Corsa, sulla quale si trovavano altri connazionali. Ma la manovra è stata bloccata dai militari, che sono riusciti a immobilizzare il giovane poi deferito in stato di libertà.
Il video registrato dalla dashcam di una gazzella
Gli attimi concitati dell’inseguimento sono stati ripresi dalla dashcam montata su una delle gazzelle impegnate nell’inseguimento.