Notte movimentata a Padova, dove un inseguimento durato circa sei chilometri si è concluso con l’arresto di un 57enne albanese e con provvedimenti nei confronti degli altri due occupanti di una Ford Focus bianca. L’intervento è stato condotto dagli agenti delle Volanti della Questura e dai militari del Radiomobile dei carabinieri dopo il mancato arresto del veicolo a un posto di controllo in zona piazzale Santa Croce.
La fuga è iniziata quando il conducente non si è fermato all’alt. Le pattuglie hanno quindi ricevuto la segnalazione e si sono attivate per intercettare l’auto, predisponendo diversi tentativi di blocco tra Voltabarozzo e la Guizza. Il conducente ha proseguito a velocità sostenuta, salendo anche sul marciapiede e transitando contromano, con manovre che hanno messo a rischio gli operatori impegnati nell’intervento.
La fuga lungo il lungargine
L’inseguimento è proseguito lungo lungargine Ziani, in direzione della Guizza. Secondo quanto ricostruito, la Ford Focus ha zigzagato tra le corsie e ha percorso contromano per circa un chilometro, costringendo le pattuglie a compiere manovre repentine per evitare collisioni. Poco dopo l’auto ha imboccato contromano anche via Calfurnio.
Il coordinamento tra gli equipaggi della Polizia di Stato e dell’Arma ha consentito di sbarrare nuovamente la strada alla vettura, che è stata fermata definitivamente in via Guasti. Gli operatori hanno messo in sicurezza i tre occupanti. Durante le operazioni, uno dei passeggeri, un 47enne, avrebbe opposto resistenza attiva, scalciando e dimenandosi fino a colpire al petto un agente.
Gli accertamenti e i provvedimenti
Le perquisizioni personali e del veicolo hanno portato al ritrovamento di un cacciavite nel borsello del conducente. Gli accertamenti hanno inoltre rilevato per il 57enne un tasso alcolemico di 2,20 grammi per litro, oltre quattro volte il limite previsto dal Codice della strada.
Al termine delle attività di polizia giudiziaria, l’uomo è stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale e messo a disposizione della Procura della Repubblica, in attesa dell’udienza di convalida con rito direttissimo. Nei suoi confronti è stata contestata anche la condotta relativa al porto ingiustificato di oggetti e arnesi atti allo scasso.
Un 47enne è stato denunciato per resistenza a pubblico ufficiale, mentre il terzo occupante, un cittadino romeno, è stato sanzionato per ubriachezza. Il questore di Padova Marco Odorisio ha infine attivato l’Ufficio Immigrazione della Questura per la revoca del titolo di soggiorno nei confronti del 57enne.