Un'infermiera dell'Unità di Medicina d'Urgenza dell'Ospedale Maggiore di Bologna è stata aggredita da un paziente, che l'ha colpita mentre lei lo assisteva e ha poi tentato anche di afferrarla per il collo. E' successo nel tardo pomeriggio di ieri in una stanza di degenza che ospita due persone. La donna è riuscita a liberarsi ed è stata soccorsa dai colleghi, prima di farsi medicare al pronto soccorso dello stesso ospedale, dove le sono stati diagnosticati cinque giorni di prognosi. Ad aggredirla, a quanto risulta, è stato un anziano italiano ricoverato per un trauma, dunque non un paziente psichiatrico. L'infermiera ha presentato denuncia e l'uomo rischia l'accusa di lesioni personali. A rendere noto l'episodio è la Cisl Funzione Pubblica, che ha espresso solidarietà alla lavoratrice e a tutto il personale sanitario e chiede interventi tempestivi ed efficaci per garantire la sicurezza di tutte le lavoratrici e lavoratori della sanità. Nel frattempo, sempre al Maggiore, si è verificata anche un'altra aggressione, questa volta ai danni degli agenti del posto di polizia da parte di un 18enne tunisino, ricoverato in uno dei reparti. E' stato denunciato per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale e, una volta dimesso, verrà rimpatriato perché irregolare in Italia.
Emilia-Romagna
Infermiera del Maggiore picchiata da un anziano degente