Roma (RM)

Il folle gioco delle aggressioni con le minicar a Roma: inquirenti sulle tracce di due adolescenti

Ancora in terapia intensiva l'attore Iacopini, fra le vittime

Il folle gioco delle aggressioni con le minicar a Roma: inquirenti sulle tracce di due adolescenti

Le autorità investigative e le forze dell’ordine della capitale stringono il cerchio attorno ai responsabili del violentissimo raid seriale compiuto a bordo di un quadriciclo leggero scuro. Lunedì 5 ottobre 2026, nel quartiere Monteverde a Roma, il quarantaduenne Davide Iacopini è stato violentemente colpito con un calcio da un passeggero sportosi dal finestrino di una vettura mentre percorreva in monopattino via Barrili.

L’artista, noto interprete di serie televisive e produzioni cinematografiche, ha perso il controllo del mezzo rovinando a terra e battendo il capo contro un’automobile in sosta. Trasportato d’urgenza presso l’Azienda Ospedaliera San Camillo Forlanini, il quarantaduenne Davide Iacopini è stato sottoposto a un delicato intervento di neurochirurgia per la riduzione di un grave trauma cranico con frattura ed è tuttora ricoverato nel reparto di terapia intensiva in prognosi riservata.

“L’effetto dell’impatto e della caduta ha causato un lesione complessa. Il paziente rimane sottoposto a monitoraggio e supporto terapeutico intensivo”

Gli elementi raccolti dagli inquirenti e l’ipotesi del folle gioco della banda

La Procura della Repubblica di Roma ha aperto un fascicolo d’inchiesta con l’ipotesi di reato di tentato omicidio doloso. Le indagini condotte dai carabinieri dell’Arma e dalla Polizia Locale vedono l’analisi incrociata delle registrazioni effettuate dai sistemi di videosorveglianza installati lungo le arterie stradali comprese tra Colli Portuensi, Gianicolo, Testaccio e la zona di Monteverde Vecchio.

I rilievi delle forze dell’ordine e le testimonianze raccolte delineano un identikit preciso degli occupanti del veicolo: si tratterebbe di due minorenni, uno dei quali descritto con capelli biondi e rasati sui lati. Tra gli elementi al vaglio degli investigatori figura anche la denuncia per il furto di un quadriciclo elettrico scuro con un’ammaccatura frontale e la targa occultata con una fascia elastica.

I dettagli emersi sulla frequenza delle edizioni del raid notturno e sui punti di aggressione sono riassunti nella seguente scheda panoramica:

Data e Luogo Soggetto coinvolto Dinamica dell’evento
Domenica 4 ottobre 2026, Via Pio Foà Impiegata di 45 anni Colpita alla nuca a piedi mentre camminava sul marciapiede
Domenica 4 ottobre 2026, Via Pio Foà Studente universitario di 26 anni Fatto cadere dal monopattino dopo un’inversione di marcia del veicolo
Domenica 4 ottobre 2026, Viale dei Quattro Venti Pensionato di 67 anni Colpito al fianco con un bastone rigido in plastica in corsa
Lunedì 5 ottobre 2026, Via Barrili Attore Davide Iacopini di 42 anni Spinto giù dal monopattino con un calcio e proiettato contro un’auto in sosta
Lunedì 5 ottobre 2026, San Pancrazio Ciclista di 27 anni Spinta alle spalle mentre pedalava nei pressi della villa comunale
Lunedì 5 ottobre 2026, Ponte Testaccio Giovane di 20 anni Colpito da un calcio sferrato dal finestrino del passeggero

I riscontri delle testimonianze e il lavoro del nucleo investigativo

Le testimonianze raccolte nelle ultime ore confermano il carattere seriale degli assalti immotivati condotti tra il 4 e il 5 ottobre scorsi. Tra i racconti formalizzati di fronte ai militari figura la ricostruzione offerta dal ventisettenne colpito a Ponte Testaccio, il quale ha descritto lo sguardo di sfida del passeggero prima dell’impatto.

“Mi hanno affiancato in silenzio senza far rumore di motore. Il ragazzo al lato passeggero mi ha guardato e poi mi ha sferrato un calcio facendomi cadere”

I magistrati coordinano il lavoro degli inquirenti incrociando i dettagli delle denunce arrivate da residenti e passanti con le targhe di minicar compatibili censite nei quartieri della capitale. La priorità resta identificare i due occupanti del mezzo prima che possano compiere ulteriori azioni violente in strada.