Roma (RM)

I romani promuovono la Capitale ma chiedono più sicurezza e servizi

L'analisi fotografa lo stato di salute della città attraverso dati e interviste a 1.500 residenti

I romani promuovono la Capitale ma chiedono più sicurezza e servizi

“La Roma vissuta è meglio della Roma rappresentata”. È questa, nelle parole della direttrice di ricerca del Censis, Anna Italia, la sintesi dell’indagine “Roma: metropoli e quartiere”, realizzata dall’istituto di ricerca e presentata alla presenza del sindaco Roberto Gualtieri. L’analisi fotografa lo stato di salute della Capitale attraverso dati e interviste a 1.500 residenti, chiamati a raccontare il proprio “sguardo sulla città”. Una vera e propria ecografia, per la mole di dati e spunti, da cui emerge una Roma inclusiva e accogliente, pur con le criticità tipiche delle grandi metropoli europee: mobilità, costo della vita e un centro storico sempre più attraversato che vissuto. Nonostante tutto, i romani apprezzano la propria città e non vogliono lasciarla. La misura della qualità della vita, per i cittadini, è soprattutto il quartiere. È qui che trascorrono gran parte del loro tempo e dove si sentono a proprio agio.

Secondo il rapporto, l’85% degli intervistati è del tutto (22%) o abbastanza (63%) soddisfatto della zona in cui vive, mentre soltanto il 15% la cambierebbe volentieri. Un dato che ha particolarmente colpito Gualtieri, perché restituisce “la dimensione comunitaria dei quartieri”. Una geografia urbana, tuttavia, in profonda trasformazione. Nei rioni del centro storico risiede appena il 4% della popolazione, con un calo del 20% negli ultimi vent’anni. Nello stesso periodo, invece, gli abitanti delle aree esterne al Grande Raccordo Anulare sono aumentati del 25%.

Non mancano le note dolenti. La mobilità è indicata come il principale problema dal 46,3% dei residenti. C’è poi il tema della sicurezza: se da un lato l’80% dei romani si sente al sicuro durante il giorno, dall’altro il 57,7% ritiene che la situazione sia peggiorata negli ultimi cinque anni. Il 67,7% si sente insicuro di notte, percentuale che sale al 75,9% tra le donne. Ma, per il sindaco, la vera emergenza è quella abitativa. “Il tema della casa è la vera priorità”, ha sottolineato Gualtieri, ricordando che il 72% dei romani vive in un’abitazione di proprietà, una condizione che attenua la percezione del problema. Per Gualtieri il vero tema è la carenza di alloggi pubblici. “A Roma le case Erp sono circa il 5%, la media europea è l’8%, a Vienna sono il 23%. Quindi è una cosa molto semplice: bisogna fare più case Erp, non è che bisogna inventarsi chissà cosa. E per farle bisogna metterci i soldi”.