Toscana

Grosseto, in ospedale dopo una cena al ristorante: tre giovani intossicati

Nel mirino una salsa tartufata prodotta in Maremma che intanto è stata "richiamata"

Grosseto, in ospedale dopo una cena al ristorante: tre giovani intossicati

Tre giovani, tutti sui 25 anni, sono stati ricoverati per diversi giorni all’ospedale Misericordia di Grosseto (nella foto di copertina) per un caso di botulismo alimentare, confermato dagli accertamenti clinici e di laboratorio.

Come riporto iltirreno.it, avevano partecipato, lo scorso 9 ottobre, a una cena in un ristorante della Maremma, durante la quale erano stati serviti anche crostini con una salsa tartufata confezionata, prodotta da un’azienda locale.

I sintomi

I sintomi, comparsi nei giorni successivi, andavanto da disturbi visivi, dilatazione delle pupille, secchezza delle fauci e stipsi. Dopo nove giorni di degenza, i ragazzi sono stati dimessi, anche se due di loro – un uomo e una donna- necesstaino di ulteriori controlli.

Le analisi

L’ASL Toscana Sud Est intanto ha avviato accertamenti sulla filiera produttiva e sulle condizioni di conservazione della salsa, attualmente considerata il principale alimento sospetto. Le prime analisi sul prodotto campionato non avrebbero rilevato la tossina botulinica, ma le indagini proseguono.

Il ritiro

Nel frattempo, l’azienda produttrice – che ha sede proprio a Grosseto – ha attivato il ritiro e richiamo del prodotto. Il Ministero della Salute ha a sua volta ha pubblicato il richiamo precauzionale per i due lotti di salsa tartufata che era stata messa sul mercato n vasetti da 500 gramnmi, data la «sospetta presenza di tossina botulinica».

Cos’è il botulismo

Il botulismo alimentare è un’intossicazione rara, ma con conseguenze potenzialmente molto gravi. È provocato dalla tossina prodotta dal Clostridium botulinum, un batterio presente nell’ambiente sotto forma di spore che possono svilupparsi in determinate condizioni, specie in ambienti privi di ossigeno e con caratteristiche di acidità non sufficienti. La tossina agisce sul sistema nervoso bloccando il rilascio di acetilcolina, una sostanza fondamentale per la trasmissione degli impulsi ai muscoli ei casi più gravi può arrivare a compromettere la respirazione con conseguenze anche fatali.

Fortunatamente, però, in questo caso, gli intossicati stanno tutti abbastanza bene.